ma anche no


continuate così
24 dicembre 2014, 17:22
Filed under: mai piu senza

Dovrei sbrigarmi e andare a fare la doccia e allora quindi eccomi.
Ora che corro quasi tutti i giorni è talmente automatico corsa/doccia che era un sacco che non mi capitava di programmare una doccia e poterla posticipare crogioladomi nella colpevole procrastinazione, perché la doccia dopo la corsa è un’esigenza bella e non vedo l’ora di levarmi i vestiti appiccosetti, anzi the problema normalmente è che è inutile farsi i bellicapelli se tanto il giorno dopo li devo rilavare, motivo per cui non vedo un parrucchiere da sei mesi. Ma va bene così, andrebbe bene anche oggi, se non fosse che non ho corso perché ieri la caviglia sinistra – proprio quella, non so se mi spiego – si è risentita e quindi oggi sono a casa che mi struggo di disperazione.
Comunque, volevo fare un bilancione – cosa non si fa per evitare di doversi levare una tuta calduccia – dell’anno, che nonostante io la meni tanto con le lagne, non gli si può di’ nulla. Sì, occhei, niente eventi straordinari, però a casa tutti bene, che ormai è sempre di più la mia preoccupazione principale; io basta prelievi, dottori, misteri e allora, come sempre, uscir di pena è diletto tra noi; alcuni bonus sociali, alcuni fotografi, un sacco di serie tv all night long, vacanze belle, cani e gatti nuovi e vecchi, 1600 km, gli angoli del presente non aspettano più la memoria per diventare curve, ma soprattutto, anche se con questa cosa che devo impegnarmi a vivere fatico sempre di più sia a scrivere che a fotografare, siamo ancora qui, a goderci quelli che per me senza dubbio sono the wonder years*.


(*l’unica storia d’ammore tv per cui io mi sia mai strutta è quella tra kevin arnold e winnie cooper, dove winnie da piccola somigliava moltissimo alla mia amica ciccio e per questo io la invidiavo fortissimo)