ma anche no


l’osteopata
26 ottobre 2013, 11:32
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

Nella mia infinita lista di dottori consultabili, è scattato il momento osteopata, per dei motivi che a dire il vero al momento mi sfuggono. Cioè. Io mi lagnavo della presunta sciatica/sindrome della frullaminchia/cosamaisarà e allora colleghy ha detto ah ma vai da questo osteopata della nazionale di calciuo che aiutami a dire bravissimo.
Massì, daje, tanto per fare ‘na cosa nuova.
E quindi vado.
Ovviamente prima faccio l’errorissimo di dirlo a mia madre, che mi dà come sempre il suo appoggio incondizionato dicendomi che sono pazza e resterò immobilizzata a vita.
Quindi, dicevo: piena di speranze, ottimismo e fiducia, vado dall’osteopata.
Aspetto mezzora, poi esce dicendomi “devo scappare per un’emergenza urgentissima al pronto soccorso, cioè un caffè: ah ah ah!”. Ah ah ah.
Torna dopo altri venti minuti.
Chiaramente interpreto questa attesa come un disegno divino, che mi sta dando la possibilità di scappare da una vita con mia madre che, ogni volta che mi vede, mi dice “te l’avevo detto io” ancora prima di dirmi che sono vestita male/sono troppo vecchia per i capelli lunghi
MA
siccome mi piace vivere pericolosamente,
resto a giocare a angry words ostentando noncuranza finché arriva il mio momento.
Dopo un originalissimo monologo su la-vita-l’amore-le-vacche-scappiamo dalla città, qual è la nostra mission (ha detto ‘mission’. due volte.) sono più importanti le emozioni delle macchine (concetto a cui penserò molto al momento di dargli 122 euro) riesco a inserirmi dicendo che da cinque mesi ho un doloretto, ma forse anche magari non è niente, anzi, sto già meglio, vado eh. Mi guarda come se gli avessi chiesto di farmi i tarocchi, dando una nuova valenza alla parola ‘umiliazione’: “Hai un ‘doloretto’ da cinque mesi e ti viene in mente di andare da un santone pazo che ti potrebbe paralizzare a vita e non di farti un’ecografia?” Ci manca che aggiunga “Raga, l’intelligenzia proprio” e parta un video in cui racconto a CatrinaSaliva su raidue-pomeriggio come ho cercato di curarmi con l’urinoterapia.
Ehm.
Il fatto è che io non sapevo che si potessero/dovessero fare le ecografie, balbetto mortificatissima, pensavo di avere un po’ di sciatica, tutti mi dicevano che ero un’ipocondriaca scassamaroni che ce l’hanno tutti [inserire emoticon di mortificazione]
Invece dice che ho una lesione di primo grado del gracile*, dovevo stare ferma prima ormai è inutile perché si è cicatrizzato alla cazzum e quindi starà sempre lì a ricordarmi che sono scema.
La tristezza triste, amigi.
Tipo oggi è una bella giornata di freschino ma andare a correre mi ricorderà quanto sono scema, quindi forse devo rivedere la mia tabella di marcia di 150 km al mese e farmi sbeffeggiare da endomondo e farmi tornare l’ansia mangiacervello e sono molto triste perché avevo trovato una cosa che mi faceva stare bene e invece ora mi fa stare male e insomma mai una gioia, che cazzo.

*ho scoperto che nessuno nessuno sapeva cosa fosse il gracile, io invece lo sapevo perché carloverdone-spicciame-casa.