ma anche no


niente di nuovo sul fronte occidentale.
3 giugno 2010, 01:44
Filed under: mai piu senza
Or ora uno su anobii mi ha pubblicamente chiesto se sono una brillante diciottenne.
Nonostante un senile riflesso condizionato lì per lì mi abbia inorgoglito, quando ho fatto la sveglia pensata che non mi ha mica visto e vuol dire solo che mi reputa cerebralmente un’adolescente, ho seriamente riflettuto se offendermi irrevocabilmente o no, ma ho deciso per il no perché, porca di quella zozza, è disgustosamente vero.
Ora però, se ci lavoro per bene, ho un bel senso di colpa nuovo di zecca con cui divertirmi stanotte.

Comunque: siamo qui per riaprire il fortunatissimo concorso consiglia un libro bellissimo di un autore non americano a laclauz e, per l’occasione  -rullo di tamburi-  riapro la libera commentatio. Ovviamente è l’occasione giusta per farmi delle pubbliche dichiarazioni d’ammore, però il primo che scrive laclauz siamo un po’ ingrassati, eh, ritornano le SS, ci siamo intesi.
Non mi fate innervosire, ché ci ho il progesterone basso.
("sai che novità!")

E ora un omaggio ai due punti: non sono un segno d’interpunzione meraviglioso?
Viva i due punti, tutti hanno bisogno di due punti.
Molto più che di punti.
(Trova la metafora, trova, adesso)

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19 commenti so far
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(se mi ricordo come si fa)

Commento di laclauz

l'autobiografia di bernhard (origine, cantina, freddo, respiro, bambino).

Commento di chinaski77

cecità – saramagognegnet

Commento di utente anonimo

recentemente sei stata intervistata dal tg1 in una piazza con un obelisco?

Commento di utente anonimo

valgono i consigli dell'altra volta? io voto sempre Romain Gary e "La vita davanti a sé".oppure "una solitudine troppo rumorosa" di Hrabalinfine: "Retablo" di Vincenzo Consolo(questo commento contiene i due punti)

Commento di lise.charmel

dimenticavo!"La piazza del diamante", di Mercè Rodoreda(basta, ho finito, lo giuro)

Commento di lise.charmel

Grazie! segno e vi faccio sapere.Anche se cecità l'avevo cominciato e poi invece no.Senti, anonimo dell'obelisco, questi sono i tipici commenti che mi mandano ai matti: chi sei? Comunque io ancora non rilascio interviste, probabilmente era una mia amica della weight watchers U_UForse i commenti facciamo tornare i commenti all'appello, perché sono così più ordinati. Per i consigli timidi e le dichiarazioni d'ammore c'è sempre la mail, tutto sommato.

Commento di laclauz

Peccato, anche io avrei detto cecità come a gnegna.D'altronde lo sai : ).Due-sei-sei-sei di Bolano mi sta piacendo un sacchissimo (eppoi piace a Morozzi e Moroni, chevvoi deppiù),  però temo che di questo passo lo finirò in una data non dissimile dal titolo.

Commento di ranji

Dopo quei due puntisi fanno i riassunti:i fatti sono muntie stanno più compunti.ps: Desmond & Moore, Darwin (Bollati Boringhieri)

Commento di ThomasBernhard

Thomas Bernard la metrica è pessima U_U

Commento di junior

nonostante i miei preziosi consigli ti faccian cagar, io ci provo sempre.sto leggendo il vangelo secondo gesu' cristo di saramago (gnegna, cecita' seguira') e me piasce tanto.

Commento di piasenzacasa

di saramago rilancio -tutti i nomi-ciao laclauz  non so se ti si possono fare le faccine nei commenti…sennò facevo così :-) ecco.  

Commento di misiasays

grazie tutti, però ora vi voglio dire.

A me piacciono quei libri dove non succede niente, ma le cose/persone/sentimenti sono descritti per bene.

Quindi un po' niente storie strappalacrime o grandi trame, ma più vite strette di sfigati, meglio se si autocompatiscono, mantenendo il senso del ridicolo, però. Quando c'è la grande trama di spesso i personaggi sono più tagliati alla cazzo. Tipo quei libri africani o sudamericani di bambini abbandonati, magie disperazione, vite assurde e incredibili: ecco, un po' no.

Detto questo, vado a mettere in whislist, ché non si sa mai.Qualcuno vuole dire qualcosa su l'ultimo Ammantiti?

Commento di laclauz

@Junior: all'inizio anche i dadaisti non furono capiti (cit. I notturni maestri cantori).

Commento di ThomasBernhard

peccato che tu abbia detto "no agli americani": sarebbe perfetto "un giorno questo dolore ti sarà utile" di Peter Cameron: la storia di un giovane misantropo (tanto che a un certo punto va anche in analisi), dialoghi fenomenali, poca trama, tanto spregio del genere umano.

Commento di lise.charmel

se ti piacciono quei libri dove non succede niente, ma le cose/persone/sentimenti sono descritti per bene, allora il tuo autore e Amos Oz.Secondo me.

Commento di cinas

middlemarch di george eliot

Commento di anonimomichele

(io dopo l'ultima volta ho paura, ecco)..(giuro che ti capisco, eh, se mi butti fuori)

Commento di emmeblog

Sull'ultimo Ammaniti io voglio dire: se ti sono piaciuti i precedenti, forse meglio che serbi un buon ricordo e quindi no, a meno che tu l'abbia amato al punto da potergli perdonare un romanzo un po' così (io, ad esempio, un po' l'ho perdonato, e comunque pagine di intensa ironia ammanitesca ci sono, qua e là).Per quanto riguarda i libri di storie piccole piccole, che si muovono da ferme, secondo me sarebbe perfetto Generazione X di Coupland, sempre ammesso che tu non l'abbia già letto e che riesca a non farti intimorire dal titolo. Io pure non amo la narrativa tipo Cent'anni di Solitudine, e Douglas Coupland è uno dei miei preferiti. Ti suggerirei anche Fidanzata in Coma e Miss Wyoming.Sciao :)

Commento di laislabonita




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