ma anche no


la lotta è dura e ci fa paura
9 ottobre 2009, 21:55
Filed under: mai piu senza
Niente, è un sacco di tempo che non scrivo niente perché sono tutta presa dalla mia candidatura per miss occhiaie 2009, candidatura che, lo sento, sta per avere una svolta decisiva grazie a mia madre. Mia madre, fiera sostenitrice di tutti i miei arditi progetti, ha deciso di appoggiare la causa esprimendo un’incontenibile e impellente necessità di far lamare il pavimento del soggiorno alle ore sette e trenta di mattina. A ruota segue il prodigioso canetto, che perora la causa occhiaie con un fermento inaudito: inizia la sua arringa ai primi gracidii di ascensore e immagino smetta mentre io smadonno sul lungotevere.
Insomma, quella cosa che cercavo casa, uh, eh, come dire.

Poi, altre belle notizie, che si aggiungono al mio umore deprimentemente autunnale e bulimico: a studio tra due settimane dobbiamo chiudere una gara e siamo ancora nella fase ‘metapippe a go go’, quindi ovviamente andrea ci ha le palpitazioni da ansia tutto il giorno e io ho come l’impressione che mi aspetteranno dei giorni, ma soprattutto delle notti, buie e tempestose.

Per l’angolo della fotografa wannabe posso dire che: abbiamo fotografato una superstar che ha commentato ‘io mi vedo sempre troppo magra’ e ecco, ora io non so se serva aggiungere che il mio odio per il genere umano ha registrato un inspiegabile picco.
Poi poi poi devo tornare a l’aquila a fare le foto per il fanfascista e rimpiombare nell’incubo, tutto monicageller e laclauz, ‘far cacciare i quattrini’ che quasi preferirei darglieli io, quasi. Da segnalare che anche fanfascista ci tiene a sostenere la mia corsa a miss occhiaie e quindi la fotogita lavorativa si terrà di domenica. Evviva.

Il 24-70 è arrivato, grazie al dio di ebay, ma sono ancora nella fase ‘guardare e non toccare’ per cui a parte alcuni baci prima di andare a letto, non ho ancora avuto modo di usarlo però ho avuto modo di fargli un’orrenda polaroid fuori fuoco per attaccarmela sul pc di studio dove le colleghe ci hanno le foto dei figli.
Per il resto pensieri paranoici da competizione, fame chimica e scrosci di pianto imminente, praticamente uno stato premestruale senza soluzione di continuità, durante il quale mi sono graniticamente convinta di essere incinta ma anche in menopausa.
Insomma, tutto normale.

Sono aperte le iscrizioni a "consigliamo-a-laclauz-un-libro-bellissimo-di-un-autore-non-americano" e tu non vuoi arrivare ultimo per l’ennesima volta nella tua vita, quindi vedi di darti da fare.

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92 commenti so far
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io consiglierei un tubone bianco, aka 70-200 f 2.8

(certo che c’è, il doppio senso)

Commento di stefanone

 a me sono piaciuti molto i libri di antonio pascale editi da einaudi. anche francesco piccolo è bravo, secondo me. 
comunque, siccome il titolo del concorso è un libro eccetera, per non andare fuori tema e/o farti inalberare direi ‘la manutenzione degli affetti’ di a. pascale (è assai meno deprimente del titolo). sfido chiunque a dire che a. p. è americano!

Commento di anonimomichele

anche zoca mi aveva consigliato molto la manutenzione degli affetti, però, a parte il titolo, non mi ha detto molto.
comunque io di solito ho problemi con i racconti.

Commento di laclauz

io ho cominciato a leggere un libro "l’eleganza del riccio", autore francese che non mi ricordo. sono protagoniste una bambina e una portinaia. la bambina sei un po’ tu. in questo momento del libro sta pianificando il suidicio ma nel mentre vive tranquilla.

Commento di piasenzacasa

Ahhh, mariapia, l’eleganza del riccio, cosa mi dici mai ! 
Quel libro mi ha fatto irritare veramente profondamente: tutta quella gente che si creceva originalissima e intelligentissima, che fastidio.
In effetti mi pare che ci scrissi anche una recensione su anobii.
Sì ho un anobii, che nei casi di queste richieste potrebbe tornare utile, in effetti, però non c’è veramente tutto quello che ho letto, cioè nell’ultimo anno sì, ma prima ho aggiunto le cose a caso quando le ho trovate dagli altri e devo ammettere che questa falla mi dà un po’ di angoscia ossessivo-compulsiva e allora non lo sponsorizzo molto, anobii.
 
(vedo che vi sto incoraggiando moltissimo, sìsì)

Commento di laclauz

Domani nella battaglia pensa a me

Commento di Gnegnet

Ma lo sai gnegnaus che l’ho preso in mano almeno due volte?
Poi forse è passata qualche ragazza magra e mi sono distratta, quindi direi che sì, il prossimo sarà lui. 
Gente, spiace dirlo ma il primo premio è andato, forse se vi muovete potete ancora piazzarvi per quelli di consolazione, forse.

Commento di laclauz

semplifico e vado per autori, rigorosamente non americani. però, ecco, alcuni sono (diventati) classiconi, ergo sarà un commento sostanzialmente inutile. ma sfido la sorte (anche per darti un’idea di cosa mi piaccia, ché dare ed accettare consigli di lettura solitamente è arduo) e dunque:
Grossmann (temo inflazionato dalle comparsate nel programma di fazio, ma Che tu sia per me il coltello è una delle cose più belle e dolorose che abbia letto);
Simenon (ok, sparami), non i gialli, per carità, ma i romanzi; in particolare: In caso di disgrazia, Lettera al mio giudice; Le finestre di fronte; L’uomo di Londra.
la Kristof non sto neanche a dirtelo.
di Elias Canetti io ho amato davvero alla perdizione La lingua salvata, per poi trovare deludenti gli altri due volumi della trilogia autobiografica.
In ultimo, ti butto là
La civetta cieca, di Sadeq Hedayat;
Il minotauro, di Benjamin Tammuz.

Boh, per ora è tutto.

Commento di emmeblog

emme ma grazie!
direi che tra tutti questi titoli, un posto podio lo becchi sicuro :)

Commento di laclauz

Non capisco perchè no i gialli di Simenon.
Io trovo che sia una perfetta lettura da metropolitana/attesa/prenanna quando sei davvero davvero stanco.
Il Minotauro è stupendo.

Se posso permettermi io ho trovato belli anche Le streghe di Smirne di Mara Meimaridi. E poi:
Durrenmatt, la Morte della Pizia (ma anche gli altri), Amin Maalouf, gli scali del levante, Vamos, il libro dei padri, Saramago, storia dell’assedio di Lisbona.
Altro ora nn mi viene in mente.
Sull’eleganza del riccio laclauz ha ragione. Io ne sono stato terribilmente infastidito.

Vabbè, saluti
 

Commento di CarCarlo1

e vabbè, sono perennemente in ritardo, però Il paese delle prugne verdi di Herta Muller merita davvero (e non solo ora che ha vinto il Nobel)

sun

Commento di SunOfYork

Carcarlo: hai ragione, hai assolutamente ragione. Mi sono espressa male, e chiedo venia. E’ che la scrittura di Simenon è davvero notevole, per me (non tutta, eh, ma vorrei vedere, con quella bulimia al contrario) , ma quasi tutti lo associano esclusivamente a Maigret. Così ne prendo le distanze, finendo per dire quel che non penso.

Su Durrenmatt sottoscrivo, così come su L’eleganza del riccio (che però non ho letto, se non l’inizio. Mi infastidisce, non posso farci niente).

Commento di emmeblog

Né di Eva né di Adamo di Amélie Nothomb

Commento di southwark

sìsì, i gialli di Simenon sono tutti bellissimi

Commento di Gnegnet

visto che sono francesi, l’arroganza aiuta la credibilita’ del libro ;)
e le bambine antipatiche mi stanno sempre un po’ simpatiche.

Commento di piasenzacasa

che bello, quante cose!
grazie a tutti.
Amélie Nothomb ho letto quasi tutto e mi ora come ora ha un po’ annoiato, magari però questo è superlativo.
Mariapia il fatto è che secondo me quella vorrebbe colpirti per quanto è originale diversa intelligente e io ecco, quelli che ti vogliono stupire, no.

Forse come specifica ulteriore dovrei dire che a me piacciono i libri di quotidiano, ricordini, persone e non mi interessano molto le storione strappalacrime.

Commento di laclauz

Allora potremmo, tutti, mandarti un resoconto delle nostre giornate, via mail, tutte le sere/,mattine.

Un grande romanzo corale su giovani (?) dell’Itaglia contemporanea.
Vita vissuta e piccole cose.

Commento di CarCarlo1

Anche Viaggio al termine della notte, ora che ci penso. Non parla di ricordini e fatterelli, però ti cambia la vita. Non è che ti identifichi in quello che fa, però ti apre la mente. Lunghi viaggi con questo libro.

Commento di Gnegnet

(naturalmente ho una lista lunga così di robe bellissime du autori americani, ma il concorso non li prevede, quindi ciccia, peggio per laclauz)
(vabbè basta  devo andare a lavorare)
(se, certo)

Commento di Gnegnet

Carcarlo: non mi è chiaro il significato di quel simbolo messo tra parentesi subito dopo la parola "giovani".

(sui ‘mmericani aspettiamo un cenno, eh.)

Commento di emmeblog

visto che Simenon l’hanno già consigliato, già che passi dagli Adelphi non ti far sfuggire Maugham. "Il velo dipinto" per esempio, ma anche "Pioggia" e se vuoi proprio magari solo cominciare, è molto breve, ma ugualmente bello " La lettera".
Poi ci sarebbe Gary, il più consigliato (dalla lise) del 2009: "La vita davanti a sé". La storia di per sé sarebbe strappalacrime: un orfano che vive con un’ex prostituta, dopoguerra francese. Ho riso fino alle lacrime.
Oppure Mercé Rodoreda: "La piazza del diamante". La vita di una donna poverissima nel periodo della rivoluzione di Spagna. Lei è ormai universalmente considerata la migliore autrice catalana del Novecento.
Settore italiani. Di svago puro: "Duri a Marsiglia" di Gian Carlo Fusco. Una storia di gangster gentiluomini. Oppure "Retablo" di Vincenzo Consolo, è anche molto poetico, Sellerio l’ha appena ristampato, Dio l’abbia in gloria, che lo cercavo da anni senza risultato.
Buona lettura.

Commento di lise.charmel

niente americani, per carità di dio.
Viaggio al termine della notte l’ho cominciato e abbandonato un paio di volte, ma forse ero in un momento di pigrizia leggitiva, se proprio proprio c’è il rischio che mi apra la mente, uh, riproverò.
A me i romanzi corali dei ggiovani itagliani mi piacciono sempre, in effetti. Cioè, poi mgari non mi piacciono ma li leggo sempre volentieri.

Commento di laclauz

Spetta, dimenticavo!
"Una solitudine troppo rumorosa" di Hrabal. Che autore straordinario. Che uso della lingua, delle metafore. Che bellezza.

Commento di lise.charmel

Allora, io direi che il podio (ovvero: domani si va e si compra)
è così assegnato:
terzo posto Simenon, gialli e non, un po’ per tutti,
secondo posto ‘sto Minotauro di cui dicono un gran bene emme e Cc
primo posto, spiace dirlo, ma quell’infame di gnegnet con Marías.

Ora vi dico i libri che vanno per la maggiore e che a me non sono piaciuti, così, per farvi orientare meglio:

Il gioven holden (tutto salinger)
Cime tempestose
Cent’anni di solitudine
Il grande gatsby
Le correzioni
Il giardino di cemento
Tibor Fisher e Fante e ho dei problemi con il magico fantastico e gli gnomi.

e Stay tuned con le rencensioni, oh.

Commento di laclauz

io da questo momento in poi non intervengo più perché non ce la faccio ad affrontare serenamente una discussione sulla bruttezza di Franzen o di Salinger o di Fante o di tutti gli americani.
niente, me ne vado. amarezza. (amarena)

Commento di Gnegnet

ok, per darti un’idea:

di quelli che citi come indigesti, a me piacque parecchio Il giovane Holden (ma a 16 anni, e non dopo, a rileggerlo), mentre per Cent’anni di solitudine potrei mollare tutto, ora, e ricominciare a leggerlo per la quinta volta; tra l’altro, con l’america latina non vado granché d’accordo (tipo, Amado non mi piace proprio), ma Marquez è proprio imprescindibile, per me. Per me, è molto più cerebrale, molto più vicino a Borges, di quanto non sembri; è vero che ci ritrovi sangue e sudore e liquidi corporei di varia natura, ma sono secrezioni spirituali, metaforiche, che servono. Ma magari mica è per questo che non ti piace, e allora scusa la digrrssione pallosa.

McEwan lo amo quasi integralmente.

Per il resto, ecco, come dire, io Fante non riesco a leggerlo, come del resto faccio fatica con Steinbeck. Chiedi alla polvere e Furore io li metto assieme (per mia incompatibilità, suppongo, ma a me paiono davvero avere stili e registri comuni) al Grande gatsby.

E poi, che vi devo dire, a me Kerouac piace tanto negli intenti, eh. ma non mi è mica piaciuto, visceralmente. non me ne sono mica innamorata

 

Commento di emmeblog

il punto è che io negli americani, fin ora, in tutto quello che ho letto, ho trovato dei tratti tra loro comuni con cui non mi trovo, quindi se poi capita qualcosa che mi ispira lo leggo pure, ma in generale preferisco altro. Non intendo discutere di niente, per me è solo un de gustibus, era solo per dire ‘occhio che certe cose che proprio uno dice ah questo bellissimo’ potrebbero non piacermi per niente, non perché io sia migliore o peggiore, ma perché ho dei gusti diversi.
Tipo a me i soli numeri primi, lì, è piaciuto abbastanza, per dirne una.
Fortunatamente non devo assegnare il nobel per la letteratura e posso leggere solo per mio piacere, quindi posso leggere quello che mi piace a prescindere dalla ‘autorevolezza’ della fonte.

Commento di laclauz

(ecco, sì, nello stesso spirito ti ho detto dei miei, di gusti)

Commento di emmeblog

sìsì, beh ma certo, era una cosa scherzosa per dire "che peccato". Poi ovvio che ognuno seleziona e legge libri come preferisce, ci mancherebbe. Io non riesco a leggere Tolkien, e me ne sbatto della fonte autorevole, che poi per quanto riguarda i libri/i film/ ecc tengo poco in considerazione. Sul discorso "punti comuni degli scrittori provenienti dallo stesso paese" ci sarebbe molto da dire, ma anche no.

Commento di Gnegnet

In supermegastraritardo però non posso sottrarmi dal consigliarti questo libro che ho giustappunto stamattina iniziato e che merita un premio a prescindere per il titolo: "Nascita e morte della massaia" di Paola Masino, per il momento sono arrivata al punto in cui la protagonista dopo che le hanno sfracellato i cosiddetti perchè si facesse un po’ carina (cioè tipo che si è sottoposta più volte a bagni bollenti per togliere lo strato di rudo che la copriva)  è andata a un ballo in suo onore, ma preferisce non essere vista, per cui sua mamma raccoglie tra gli invitati quelli che sono più miopi per non farla sentire a disagio. Insomma sociopatia a manetta.
Buone letture Laclauz! 

Commento di elesole

secondo me tu non hai gusti diversi, tu sei semplicementei migliore di tutti noi, e basta.

Commento di junior

Thomas Bernhard, A colpi d’ascia

Commento di ThomasBernhard

Ah sì infatti è proprio così e non c’è niente da ridere,
smettila, mpf.

La massaia fa per me direi ele, grazie, un quarto posto non te lo leva nessuno :)

Commento di laclauz

giusto, infatti proprio per quello non avevo ancora accennato a quanto ho detestato "Domani nella battaglia…", che mi ha annoiata a morte, proprio come Tenera è la notte (Il Grande Gatsby non l’ho finito, ma forse perché avevo tentato di leggerlo in inglese quando non era il momento, per cui non saprei).
Le Correzioni buh, quante pretese.
Fante pure, non ho mai capito perché in tanti lo osannassero, ma proprio che mi faccio a punto interrogativo.
Invece tanto amore per Cent’anni e tutto il Marquez che ho letto, più o meno e pure per Il giovane Holden.
Gli altri da te citati non li ho letti, per cui non valgono

Commento di lise.charmel

oddio lise, questa cosa che ti ha annoiata domani nella battaglia mi angoscia moltissimo, ora sono combattuta: forse il primo posto del podio è stato troppo affrettato :O
fin ora forse sei l’unica che ho trovato (al mondo!) che mi condivide fante le correzioni e gatsby… rimane solo simenon?

Commento di laclauz

ehi, Le correzioni non l’ho letto, però su Fante e Il grande Gatsby condivido pure io, ecco.

(momento di autocommiserazione del martedì)

Commento di emmeblog

per lise: oggi mi compro il tuo consigliatissimo Gary. e ci aggiungo pure Hrabal, guarda.

Commento di emmeblog

Ohhhhhh grazie ( sto arrossendo un casino), la lettura sta proseguendo e conferma l’impressione iniziale. 
Mi sono presa appunti dalla sempre ottima Lise (al cui blog non riesco ad accedere :( ((  ) 
Buona lettura e ricordate che il blog de Laclauz è utile!  

Commento di elesole

qualcosa di wallace? ;-)
(lo so che è americano, ma è morto, e quando si muore si perde la nazionalità)

Commento di Vertigoz

vertigoz sei scemo!

Commento di junior

ecco, sapevo che non dovevo dirlo. magari a te piace: a tanti altri è piaciuto. Comunque Simenon tutta la vita: ho trovato "La camera azzurra" un capolavoro tanto capolavoro

Commento di lise.charmel

 haruki murakami, l’uccello che girava le viti del mondo. uccello nell’accezione volatile – ihihihih

Commento di anonimomichele

Propilei, J. <i>Uccello Carino</i>, Roma, Edizioni Magrini

Commento di junior

 ju, anche l’italic ti rema contro!

Commento di anonimomichele

miche’, ci arrivo dopo, ma ci arrivo

Commento di junior

Io non l’ho capita.
Giugnor! Domenica mi hanno torturato con gli indovinelli sulle formazioni della Roma.
(un romano, ovviamente)
Volevo chiamarti, o suicidarmi. Che è un po’ la stessa cosa.

Commento di CarCarlo1

vabbè, niente, questi giorni sono un po’ di fretta, quindi ho comprato solo il minotauro: mo lo metto su anobii e che dio ve la mandi buona, ve la mandi.

Commento di laclauz

(ho paura, eh.)

Commento di emmeblog

Non temere, emme.
Non può succederci nulla.
Come può non piacerle?

Commento di CarCarlo1

(mioddio)

Commento di emmeblog

Si, però così diffondi un clima di terrore.

Commento di CarCarlo1

(cercavo di giocar di contro-aspettative)

Commento di emmeblog

no vabbé ragazze
l’amicizia, la simpatia, la solidarietà, le opinioni e tutto quanto
ma il grande Gatsby no dai.
;-)

ma che cacchio…
rientro-dopo-lunga-assenza e trovo un post con 20 commenti su quanto fanno cagare Il grande Gatsby e Salinger.
e meno male che c’era anche scritto nel post: astenersi americani.
chi è stato? chi ha risvegliato la bestia?
che poi a farne le spese sono sempre i soliti tre: Francis, Scott e Fitzgerald.

povero Fitz, tutte le volte.
facciamo come nei salotti dei romanzi russi che quando la discussione cade su un tema controverso viene subito sviata?
tipo appena si nomina Gatsby, tac, io prendo il samovar, junior i pasticcini, lise corre al clavicembalo, laclauz canta una canzone, vertigoz e gnegnet si lanciano in una frenetica gavotta, gli altri si vede lì per lì, si lisciano i baffi, coniano motti di spirito (AnMichele), hanno un mancamento o si rubizzano le gote.

poi dopo ci si ritrova tutti insieme per stroncare all’unanimità il riccio, che si crede elegante ma non è altro che un villano vestito a festa, e a suggerire libri vari.

[spero che il romanzo russo sia una piattaforma di discussione condivisa. poi se non viene proprio una gavotta, viene più una quadriglia va bene uguale eh.]

Commento di zoca

temo di essere arrivato ultimo, per l’ennesima volta nella mia vita… 

Commento di zoca

Ragazzi miei, sono un zacco di corsa ma voglio dire: ma che è sto Minotauro? sono a metà e mi paiono una paccottiglia di melensaggini e banalità che mezza basta: migliora, vero?

Commento di laclauz

Migliora.
Tutto sta a considerare tu cosa intendi per migliorare.
…….
Stronchiamo il riccio?
 

Commento di CarCarlo1

ecco, sì, stronchiamo il riccio.

(…)

Commento di emmeblog

ragazzi, per voi quanto zucchero nel tè? uno? due?

Commento di zoca

Niente zucchero per me, qualcuno ha visto il tirabaffi?

Commento di CarCarlo1

l’avrai lasciato nel pastrano.

Commento di zoca

ragazzi, io vado che Aleksej ha citofonato.

Commento di Gnegnet

siete tutti bravi
tutti a cazzeggiare, invece di preoccuparvi che il minotauro va malissimo.
poi voglio vedere quando torna, se continuate a trovarlo così divertente, il pastrano.
cretini.

Commento di junior

plin plin plon
(è il clavicembalo)

Commento di lise.charmel

Beh, ma poi, insomma, dipende anche dalla sensibilità personale.
Cioè, non è che per forza perchè un libro è piaciuto a tutti deve anche piacere alla proprietaria del blog.
D’altra parte anche le recensioni su anobii sono concordi (fatta eccezione per un paio).
No dico, la maggioranza è con noi, siamo legittimati.

Commento di CarCarlo1

Dal popolo.
E ora scusate, ma la trojka mi aspetta che devo andare alla Procura imperiale.

Commento di CarCarlo1

e da lì sarai tradotto in Siberia.
dove già ti aspettano tutti gli altri facinorosi di anobii.
si è passato il segno signori miei, la misura è colma.
la sensibilità personale.
inaudito.
vedi come ve la fanno passare, a -40, la sensibilità personale.

Commento di zoca

Mah, veramente, signor mio, non credo che sarò tradotto in Siberia.
Chi mostra sensibilità personale, infatti è la padrona di casa.

Commento di CarCarlo1

io mi auguro che tu non abbia basato la tua linea difensiva su questo.
perché guarda che i cosacchi sono già partiti.
ti consiglio di rifugiarti nella tua dacia.

Commento di zoca

le mie gote sono inver poco rubizze. mi ritiro un attimo e provvedo.

Commento di emmeblog

Oh, i cosacchi.
Son partiti, si, ma è una gara, non lo sapete?
Pietroburgo-Roma e ritorno.
Vince il battaglione che per primo fa abbeverare i cavalli presso  San Pietro.
In ogni caso questa della dacia è un’ottima idea, soprattutto ora che la padrona di casa è distratta.
Via, si parta, dunque. Chi viene?
Gengent già s’è data con quella scusa di Aleksej.

Commento di CarCarlo1

il tempo di prendere peliccia e manicotto. le gote sono a posto. orsù, partiam.

Commento di emmeblog

smettetela!

Commento di junior

e poi, zoca, soprattutto te
e che cazzo

Commento di junior

sì vabbè, zoca invece di dire vaccate, guarda che sei al secondo 3 in ventiquattrore e io proprio proprio mi vergognerei che nascondi pure nel pastrano le gote rubizze, nascondi.

Commento di laclauz

sì, ecco, dunque, io non so come dirtelo, però mi sono irrimediabilmente chiuso fuori da flickr. è ufficiale. non mi ricordo la mail, flickr fa domande di sicurezza pescando su dati che io, se mai avevo messo, avevo messo a caso, perciò mi servirebbe una gran serie di botte di culo per rientrare.
quindi non ho potuto svolgere il secondo compito assegnatomi nei tempi indicatimi.
anche il terzo, io secondo me stasera no, domani difficile, venerdì meglio.
Cosa facciamo?
Faccio un nuovo account di flicche intanto?
Faccio fare la giustifica scritta da mia mamma?
Vado dal preside? direttamente in esilio?

Commento di zoca

esilio.

cari miei, ieri sera ho finito ‘sto minotauro e mi parve proprio una cagata, appena ci ho un minuto vado a scrivere una recensione al fulmicotone su anobii. sono molto, molto delusa. e ho molto molto da lavorare, porca zozza.

Commento di laclauz

 secondo me se leggi l’inizio dell’uccello che girava le viti del mondo murakami e puoi farlo anche direttamente in libreria su uno strapuntino rimani con una buona impressione e chissà scusa ma i punti non li uso più e anche le virgole mi sembrano regole assurde 

ti dico così dello strapuntino in modo che tu legga l’inizio senza spendere o avere ulteriori irritanti delusioni

Commento di anonimomichele

E’ sempre questione di sensibilità.
Simenon, comunque, va sempre bene.

Commento di CarCarlo1

amisci e nemici, nonostante la stanchezza e fatica, io debbo, ma proprio debbo, interrogarvi: ma pensate forse che vada matta per le storie d’amore melassose?
Io non lo so, sono molto amareggiata.

Quindi mi tocca aggiungere una chiosa sul fatto che il prossimo appunto per il libro-torneo è: niente ventenni bellissime e niente colpi di fulmine.
Comunque a parte le vaccate di zoca, mo è inverno e io mi sento che è giunto per me lo storico momento di cominciare Guerra e Pace nella versione in brossura di mia nonna.
Che mi dite di guerra e pace?
Intanto vado a prendere il murakami di michele: avanti il prossimo, ah.

(comunque avemo alzato na cifra de commenti, comunque)

Commento di laclauz

ok, uccidimi, ma nella mia percezione il minotauro NON E’ (ok, la smetto subito di urlare) una storia d’amore melassosa. ma proprio per niente, eh.
però ok, ho capito il tuo punto di vista. e anche se ora penserai che sono insana e inaffidabile, mi verrebbe quasi da dirti di provere a leggere Anne Tyler. Vita quotidiana, molta ironia, personaggi strampalati, no melensaggini.
e comunque, per me (eccezion fatta per Philip Roth, che in Pastorale americana vira incredibilemnte intorno a pagina 90, diventando proprio ‘natra cosa) rimane valida la cara vecchia regola "leggi l’incipit e decidi se continuare o cestinare".
Su Guerra e pace, beh, è qusi inverno. E’ il momento giusto, direi.

Commento di emmeblog

(avevo un po’ di "ok" da smaltire. mioddio.)

Commento di emmeblog

Ehhh, Emme, scusami :)
Io di solito la metto giù dura perché la cricca è abituata, però mi rendo conto che le nuove leve ci posso anche rimanere male: niente di personale eh ;) A me interesserebbe sapere cosa ti è piaciuto del MInotauro e sono veramente commossa che tu capisca con tanto garbo il mio punto di vista :)
Questa Anne Tyler… non sarà mica americana, con un nome così? ;)

Commento di laclauz

io guerra e pace l’ho letto in spiaggia con molta soddisfazione. come mi piacque, anche se devo dire che con tutto ‘sto trambusto a un certo punto ho tirato su gli occhi dal clavicembalo e stavo suonando da sola (ecco perché c’era tanto silenzio).
io punto nuovamente tutto su Gary e "La vita davanti a sé". no storia d’amore, ma proprio peggnente

Commento di lise.charmel

ebbene sì, è ‘mmericana, come ho accuratamente omesso nella descrizione precedente. ehehehehe.

Commento di emmeblog

Certo che hai alzato una cifra di commenti?
E dove altro li trovi i commentatori che fanno i match di improvvisazione commentatoria?
Dici romanzo russo dell’800? Tac, romanzo russo dell’800.
Dici psicodramma da consiglio sbagliato (dialogo breve)? Tac, psicodramma da consiglio sbagliato (dialogo breve).

No, dico.
I commentatori qui son professionisti seri (trannq giugnor che ci ha un po’ di esaurimento, ultimamente)

In ogni caso, basta con questa storia del voler leggere.
Insomma, vuoi diventare una disadattata? Adeguati. Guarda i giuochi a preme coi perizomi, e i rialiti, e poi informati su portaporta con l’occhi a mezz’asta priam di andare a dormire.
Il popolo ti legittima a farlo.
Cribbio.

 

Commento di CarCarlo1

l’americano li vuole corti? Tac, corti.

Commento di junior

 il dessa consiglia:

come ho perso la guerra di filippo bologna.

[d]

Commento di desanta

  e comunque cara laclauz è meglio che tu lo sappia da me:

parlare di libri su un blog è come per uno scrittore scrivere di scrittori, è sinonimo di mancanza di idee.

Un bacio turbolento.

[d]

Commento di desanta

 dessa, come dire… eh?!

Commento di laclauz

Mbeh?
Son morti tutti?

Commento di CarCarlo1

io stimo a giugnor per il commento n. 86.

(io fossi in te leggerei l’elenco telefonico di sassari. non è melenso, non è ggiovane, non è americano. altrimenti latte solfato e alby starvation, di martin millar)

Commento di eddiemac

franny e zoey di salinger
(hohoho)

Commento di pep.




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