ma anche no


No è che abbiamo chiuso la gara, sai com'è.
29 ottobre 2009, 14:33
Filed under: mai piu senza
1. Il tratto principale del tuo carattere?
L’entusiasmo di un cinquenne: mi innamor(av)o di tutto.

2. La qualità che preferisci in un uomo?
Il senso dell’umorismo.

3. E in una donna?
L’autoironia.

4. Il tuo principale difetto?
Sono molto egoista e pessimista (segue)

5. Il tuo sogno di felicità?
Riuscire a vivere nel presente.

6. Il tuo rimpianto?
Un’adolescenza troppo piena di paranoie.

7. L’ultima volta che hai pianto?
L’altro ieri al cinema, ma un pianto molto moderato.

8. L’incontro che ti ha cambiato la vita?
Cicco Pasticcio.

9. Sogno ricorrente?
Non riuscire a scappare e dover ridare geometria descrittiva e anche le due cose insieme.

10. Il giorno più felice della tua vita?
Deve ancora arrivare, spero, però ricordo con particolare gaudio le vacanze dopo la maturità.

11. E il più infelice?
Deve ancora arrivare, temo, però ricordo con particolare depressione il periodo in cui la mia migliore amica si fidanzò con il tipo per cui avevo una cotta da anni.

12. La persona scomparsa che richiameresti in vita?
Il mio professore di italiano del liceo.

13. Quale sarebbe la disgrazia più grande?
Perdere le persone che amo, perché, lo sappiamo, sono poche, e perdere la vista, perché è il mio senso preferito.

14. La materia scolastica preferita?
Letteratura italiana e analisi matematica.

15. Città preferita?
Amsterdam, al momento.

16. Il colore preferito?
Rosso bordò, ma solo scritto così.

17. Il fiore preferito?
Tulipano.

18. Bevanda preferita?
Succo di frutta, ci mancherebbe.

19. Il piatto preferito?
Piada con lo stracchino e la rughetta. (ho detto.) Al momento anche il gelato alla mandorla dei Gracchi, temo.

20. Il tuo primo ricordo?
Il bambù dietro la finestra.

21. Se avessi qualche milione di euro?
Mi comprerei una casa dove farei un progetto fichissimo facendo solo il mio direttore dei lavori come lavoro, poi girerei il mondo con un pacco di obiettivi.

22. Libro preferito di sempre?
Di sempre non so, ho dei problemi con la parola sempre, ma ci avevo una versione di Piccole Donne con dei disegni bellissimi di cui andavo ghiotta.

23. Libro preferito degli ultimi anni?
Boh, forse La Storia di Elsa Morante.

24. Autori preferiti in prosa?
Boh, dipende dal genere e dai momenti, però secondo anobii ho tutti i libri di Nori e Morozzi.

25. Poeti preferiti?
Non amo molto la poesia, però mi piace Gozzano.

26. Cantante preferito?
Difficile, forse De André.

27. I tuoi eroi?
Forse al momento Saviano.

28. I tuoi pittori preferiti?
Boh, dipende dal genere e dai momenti, forse Burri e Vermeer.

29. La trasmissione televisiva più amata?
Friends.

30. Film cult?
Bianca.

31. Attore preferito?
Non ne ho, ma mi piace Libero De Rienzo.

32. Attrice preferita?
Non ne ho, ma mi piace Angela Finocchiaro.

33. La canzone che fischi più spesso sotto la doccia?
Non so fischiare, però canto Purple rain.

34. Se dovessi cambiare qualcosa nel tuo fisico, cosa cambieresti?
Per prima cosa le gambe, poi tutto il resto.

35. Personaggi storici più ammirati?
Forse Mandela.

36. I politici più detestati?
L’unico ed inimitabile, in seconda battuta alcuni amici suoi e quello che se dio vuole ora sembra sia andato a fare Casini da un’altra parte; in ogni caso giammai Gianfranco, il politico più a sinistra degli ultimi cinque anni.

37. I nomi preferiti?
Lorenzo e Elena

38. Quel che detesti di più?
La superficialità.

39. Se potessi parlare a quattr’occhi con l’uomo più potente del mondo, che cosa gli diresti?
Basta con gli allevamenti intensivi.

40. Il dono di natura che vorresti avere?
Un metabolismo basale di 4000 calorie.

41. Il regalo più bello che tu abbia ricevuto?
Tutti i dvd di Friends. (cioè. non sapevo. eh)

42. Come vorresti morire?
Senza darmi la possibilità di pensarci.

43. Stato d’animo attuale?
Inquieto e bulimico.

44. Le colpe che ti ispirano maggiore indulgenza?
Quelle fatte per debolezza.

45. Il tuo motto?
Fingo d’aver capito che vivere è incontrarsi, aver sonno, appetito, fare dei figli, mangiare, bere, leggere, amare, grattarsi

Famo che lo fate anche voi, così poi io posso venirvi a dire ‘diobonino ma che palle’, occhei?

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la lotta è dura e ci fa paura
9 ottobre 2009, 21:55
Filed under: mai piu senza
Niente, è un sacco di tempo che non scrivo niente perché sono tutta presa dalla mia candidatura per miss occhiaie 2009, candidatura che, lo sento, sta per avere una svolta decisiva grazie a mia madre. Mia madre, fiera sostenitrice di tutti i miei arditi progetti, ha deciso di appoggiare la causa esprimendo un’incontenibile e impellente necessità di far lamare il pavimento del soggiorno alle ore sette e trenta di mattina. A ruota segue il prodigioso canetto, che perora la causa occhiaie con un fermento inaudito: inizia la sua arringa ai primi gracidii di ascensore e immagino smetta mentre io smadonno sul lungotevere.
Insomma, quella cosa che cercavo casa, uh, eh, come dire.

Poi, altre belle notizie, che si aggiungono al mio umore deprimentemente autunnale e bulimico: a studio tra due settimane dobbiamo chiudere una gara e siamo ancora nella fase ‘metapippe a go go’, quindi ovviamente andrea ci ha le palpitazioni da ansia tutto il giorno e io ho come l’impressione che mi aspetteranno dei giorni, ma soprattutto delle notti, buie e tempestose.

Per l’angolo della fotografa wannabe posso dire che: abbiamo fotografato una superstar che ha commentato ‘io mi vedo sempre troppo magra’ e ecco, ora io non so se serva aggiungere che il mio odio per il genere umano ha registrato un inspiegabile picco.
Poi poi poi devo tornare a l’aquila a fare le foto per il fanfascista e rimpiombare nell’incubo, tutto monicageller e laclauz, ‘far cacciare i quattrini’ che quasi preferirei darglieli io, quasi. Da segnalare che anche fanfascista ci tiene a sostenere la mia corsa a miss occhiaie e quindi la fotogita lavorativa si terrà di domenica. Evviva.

Il 24-70 è arrivato, grazie al dio di ebay, ma sono ancora nella fase ‘guardare e non toccare’ per cui a parte alcuni baci prima di andare a letto, non ho ancora avuto modo di usarlo però ho avuto modo di fargli un’orrenda polaroid fuori fuoco per attaccarmela sul pc di studio dove le colleghe ci hanno le foto dei figli.
Per il resto pensieri paranoici da competizione, fame chimica e scrosci di pianto imminente, praticamente uno stato premestruale senza soluzione di continuità, durante il quale mi sono graniticamente convinta di essere incinta ma anche in menopausa.
Insomma, tutto normale.

Sono aperte le iscrizioni a "consigliamo-a-laclauz-un-libro-bellissimo-di-un-autore-non-americano" e tu non vuoi arrivare ultimo per l’ennesima volta nella tua vita, quindi vedi di darti da fare.