ma anche no


make them laugh, make them cry, make them wait
28 settembre 2009, 17:55
Filed under: mai piu senza
Ieri ho fatto un acquisto sconsiderato su ebay, sconsiderato sia da un punto di vista ‘prospettive economiche future’ sia da un punto di vista ‘prospettive future e basta’.
Ovviamente non vi dico cos’è finché non arriverà, primo
perché sono veramente una sagace stratega pubblicitaria e secondo perché sono superstiziosa come la merda e quindi se poi non arriva mi tocca venirvi a rullare di cartoni uno per uno e non siete mica tutti di roma.
Comunque mi sento molto in colpa ma allo stesso tempo sono sovreccitata e non riesco a dormire, ed io di tutto questo do la colpa al mefitico ebay, che dovrebbe essere vietato alla gente tendente agli stralunamenti emotivi, decisamente.


bruttavita
24 settembre 2009, 22:10
Filed under: mai piu senza
E vabbè, son giorni brutti, gente.
Fetalità a tutto spiano, biscotti e cioccolata come se piovesse e la suite adobe che non ne vuol sapere: signori, è autunno.
Settembre sta facendo il suo sporco lavoro per rimanere l’unico ed incontestato mese ufficiale della depressione, depressione che per l’occasione ci arriva con il due per uno in simpatiche alternanze di insonnia e bulimia, nonché pianto e isteria e altri sentimenti-allegria che aiutano molto la socialità, la quale già di per sé è un settore in cui vado fortissimo.
Che poi, dico. Anche la socialità, ci mettesse del suo, eddai: tipo ieri sera quattro persone allo stesso tavolo mi hanno chiesto, a intervalli cadenzatamente sadici: dove abiti/che lavoro fai/che taglia di pantaloni porti/che macchina fotografica hai, e io non solo non potevo mandare affanculo nessuno ma nemmeno far rotolare i lacrimoni sulla pizza. E questa è cattiveria, diciamolo, via.
Ma, bando alle ciance: siamo qui per voi, ci mancherebbe, e allora vi svelo il segreto velatissimo che mi impedisce di impiccarmi, molto scenicamente, con i lacci di liquerizia: trottare compulsivamente verso i video di nonsitornaindietro.
Ora non vorrei prorompere in affermazioni eccessive, ma me saralando mi mette voglia di archiviare le stringhe.
Ciao, vi voglio molto male, indistintamente a tutti.


faccio i refusi più belli del circondario, stacce.
17 settembre 2009, 18:55
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

Starring: io e il mio capo gentile
(che non lo scrivo mica perché legge il blog, che è gentile: è veramente tanto tanto gentile)
(spero comunque che non lo legga, il blog)
(se lo legge pazienza, perché è gentile)
– Scusa laclauz, dove hai messo i disegni che hai fatto ieri?
– Sparsi per il sistema universo?
– Fai una cartella Barbanera?
– Ok
Click
Faccio la cartella.
Drin drin
– ma, con Baranera, volevi mandarmi un messaggio subliminale?
Simpatia, simpatia.


Comunque: sono un po’ viva e un po’ no, ho avuto dei giorni micidiali con tanto di gita a l’aquila lo stesso giorno di silvione, ho fatto delle foto per uno che con ogni probabilità vota silvione e non mi pagherà, la settimana non è ancora finita e domani pure ho come l’impressione che ci sarà da ridere. Ho rivisto il principe che, inspiegabilmente, non mi ha chiesto di sposarlo, abbiamo (cioè, the photgrapher ha) fotografato una che in tv sembra simpa e figa, e nella vita reale è simpa e figa, e lo dico nonostante abbia con impeto e passione baciosalutato il principe tanto da fare urlare a the photographer ‘oh, piano!’
Secondo me the photographer è un po’ innamorato del principe.
Come dargli torto, del resto.
Vogliamo parlare della manifestazione rimandata? Ecco, non ne vogliamo parlare, bravi.
Ciao tutti, l’autunno è bruttizzimo ma pure missitalia calabrisona è un discreto cessone.



11 settembre 2009, 15:45
Filed under: mai piu senza
Io voglio dire la verità, tutta la verità e nient’altro che la verità sul fatto che andare in palestra è bello.
Allora, chiariamo subito che (io e lise non ci stancheremo mai di dirlo!) lo sport non fa dimagrire, anzi: andare in palestra ti fa diventare più grosso perché sotto la simpatica copertina cicciosa metti muscoli quindi vieni offsettato parlallelamente e sei più grosso e pesi di più.
Tipo, per esempio, io sono grossa, tipo la federicapellegrini, per intenderci, che mica dico che sia sfasciata, però è grossa, mentre per me le donne dovrebbero essere minute, sottili, con le spalle da uccellino e gli occhi ancora blu.
Quindi niente, se andate in palestra per dimagrire lasciate perdere, che non dimagrirete, a meno di smettere di mangiare, e in tal caso dimagrireste comunque anche senza palestra: la magra realtà è che solo smettere de magnà come un maiale fa dimagrire, ma smettere per sempre, non per una settimana un giorno solamente un’ora, quindi direi che niente, non si dimagrirà, facciamocene una ragione e amen, tanto dobbiamo morire tutti.

Andare in palestra è bello perché finita la palestra le endorfine turbinano a tutta callara nel cervello e fanno smettere di pensare ‘seiunamerda, seiunamerda’, pensiero che, non so voi, ma per me viene enfatizzato all’ennesima potenza da quella sensazione di culo pressofuso con il poliuretano espanso della sedia.
Andare in palestra è bello perché per un’ora sei concentrato sui maledetti saltelli e quindi per un’ora non puoi pensare i pensieri della depressione invincibile.
Allora tutto bello, evviva, iuppidù?
No.
Perché l’idea di smontare il culo pressofuso dal poliuretano espanso e scialacquare la preziosa pausa pranzo caricandosi una borsa mediamente piena, affrontare un grumo di turiste rissose, spogliarsi, mettere a posto i vestiti e poi ripulirsi e rifare tutto al contrario, ecco: vuoi mettere scendere a prendere la pizza rossa al forno e sdraiarsi al sole?
Dai, è brutto per tutti, eh.
Quindi lì per lì mi devo fare molta violenza, e questo utilissimo post lo scrivo per ricordarmi che devo sempre farmi la violenza prandiale, perché poi il regno dei cieli mentali sarà mio: posso incontrare uno stuolo di modelle in vacanza e sorride beatamente a tutte (storia vera)



questione spinosa
3 settembre 2009, 11:04
Filed under: bll bb bll parlaci di lei
Forse non tutti sanno che io da un po’ ci avevo una spina nel dito indice sinistro la quaglia aveva fatto una palletta e stamattina ho deciso che era il caso di affrontare la spinosa questione (ahah. scusate) e sono andata a fare le simpatiche trafile ambulatoriali, dimostrando, a mio avviso, un coraggio spropositato.
Dopo un susseguirsi di cataratte e badanti sono finita a quattrocchi con un darthvader con le crocs che senza rivolgermi parola mi ha anestetizzato il dito e poi asportato ripetutamente fette di polpastrello. Fin qui tutto bene, mappoi ho avuto la sciagurata idea di aprire gli occhi e vedere una concavità laddove normalmente si trova una convessità.
Bon, a quel punto, scena solita: sbiancamento e nausea irreversibile.
Agitazione generale, perfino darthvader ha proferito parola al posto dei rantoli asmatici, allora siccome – comprensibilmente – mi vergogno come una ladra di dire cose tipo ‘no sai com’è, so che dovrei stare a casa ad allattare il quarto figlio, ma mi fa impressione il sangue, mettetemi il cerotto con uinnipu’ ho detto "no traaanqui, magari svengo ma solo un pochino ma -ehi- è tutto occhei!"
Allora, come da copione, me la sono chiamata, nemmeno darthvader ha saputo resistere: "ma sei incinta?"
L’emeticità ha avuto la meglio sulla mia prontezza di replica ‘no, sono solo grassa’ ma a quel punto una svomitazzata sulle crocs gliela avrei regalata volentieri.
Invece mi hanno fatto sdraiare e quindi niente, mi si sono incagliati i conflakes nello sterno carenato e via, però ora, mentre l’anestetico si sta vaporizzando (e con lui la sensazione di battere sulla tastiera sdeng sdegn come quella di lezioni di piano in una rivisitazione cibernetica) e comincia ad arrivare il dolore in pacchetti da dieci, penso che mi voglio proprio vedere a togliere il cerotto, stasera, ah!


cara amica, il tacco prende il tacco dà
1 settembre 2009, 21:23
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

Oggi siccome avevo i tacchi non sono riuscita ad accendere la vespa.
Oggi siccome avevo i tacchi uno sconosciuto mi ha acceso la vespa.