ma anche no


appendice
29 luglio 2009, 13:33
Filed under: bll bb bll parlaci di lei
Dunque dunque. Prima di tutto il principe deve aver trovato il blog oppure è particolarmente vanitoso riguardo le proprie caviglie, altrimenti non si spiega la micidiale combo converse basse/ginz arrotolati con cui mi ha torturato un giorno intero, un delirio restare concentrati: io devo digli qualcosa, a questo ragazzo, veramente.

Poi poi. La giornata uno è stata parecchio estenuante, specie perché a fine serata scopro che si va a cena in un ristornate scicchissimo su una terrazza scicchissima di un ristorante scicchissimo e insomma aggiungete scicchissimo a tutte le parole che vi vengono in mente e avrete un’idea vaga dell’imbarazzo di qualcuno con le occhiaie, i capelli schiffi e i vestiti da pony express che assolutamente non aveva previsto la cosa.
Chiaramente aggiunta all’imbarazzo c’era l’incazzatura per tutti quei vestitucci carucci che ho e che mi dico sempre sì vabbè ma questo quando me lo metto? E infatti non me lo metto e vado a via veneto che paio in ritorno da capocotta.
Allora mi impegnavo a fare uno sguardo particolarmente lottacontinua tipo ‘voi vuoti e pieni di sussiego se il vestito non fa un piego mentre io mi metto quello che mi pare’ ma intanto cercavo di calciare la borsa di tela verde con la celebre A cerchiata sotto il tavolo: sono una pessima lottacontinua, spiace dirlo.

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I wish I was as fortunate as fortunate as me
28 luglio 2009, 21:02
Filed under: ipn soap
Tutto quel che posso dire è che abbiamo fotografato un’altra personaggia famosa che poi invece io non mi ci cambierei ma nemmeno per niente e the photgrapher le ha detto: "Girati verso il principe. Ahò, t’ho detto girate, no magnatelo!" Insomma, il principe, dovunque esso sia, che ci siano uomini, gay, donne del cinema, sfigate con un blog e chi più ne ha più ne metta, spopola scandaolsamente, il che serve a farvi capire quanti anni luce egli stesso medesimo sia lontano da ogni mia onirica possibilità.
Poi ho conosciuto la donna più bella del mondo che per non farsi odiare da me non fa la modella ma la fotografa a forma di millajovovich, ma questa è un’altra storia e ora sono veramente cotta come un biscotto, quindi un’altra volta, oggi però voglio scrivere per ricordarmi che
il treno io l’ho preso e ho fatto bene,
felicità, peace and love a tutti,
faccina.


giunior colpisce nottetempo
24 luglio 2009, 23:35
Filed under: special guest

per una volta non ci sarà nessun post sul principe.
nessun brutto post sul principe.
nessun tristissimo inutile post su quel luogo comune vivente della minchia del principe.
principe non sei nessuno.
fai questo, se sei capace.
cretino.


(questo, invece, è un falso)



cose broken
15 luglio 2009, 21:05
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

Cari amici, care amiche, indovinate una cosa incredibile: le piastre di ceramica, se cadono, si spaccano. Già. E dire che io proprio, guarda, mpf, una vera signora: non ho chiamato a raccolta nessuna divinità né oltrepassato il muro del suono né niente, ho detto solo un compostissimo ‘ma vattene’ perché volevo fare la superiore, quella tutta mpf. Invece sono stata punita per la mia educazione: la cosa si è rotta, spac spac.

Allora quando poi ho visto che si era rotta mi sono sentita presa per il culo perché, eddai, proprio questa volta che non ho fatto turpiloquio, però ormai era tardi per dare in escandescenze a sangue freddo, quindi ora sono tutta una palla di rabbia repressa tipo brufolo con qualcosa dentro che sta urlando per uscire e nel frattempo mi chiedo: se ci metto il superattack, sulla ceramica, poi con il calore si fonde e mi si attacca alle chiome? Perché, lo capirete, potrei morirne.

Ora mentre aspetto che si freddi, intanto, metto su google cosa fare se la piastra ti si spacca pregando di non arrivare su qualche blogo di trentenne sfasciapalle che si lamenta che la sua vita non le piace, che è una palla di pus eccetera, ci siamo capiti.

Comunque gli incidenti domestici non finiscono qui: pochi minuti prima del fattaccio, mentre smacchiavo il pigiamino dalle tracce della colazione, ho versato mezza bottiglia di trielina sui trucchi e le spazzole (sì, ne ho avevo tre, mpf) e così adesso ci ho il bagno che pare decorato da Burri.

Domani una gitona in profumeria, per me, che figo guarda, proprio quello che desideravo, con i 35 (trentacinque) gradi che teniamo.

Ah, lo so che siete solo un branco di stercoraried è inutile chiedervi qualsiasi cosa utile, ma se sapeste convertire da dwg a pdf senza modificare la scala e senza trasformare i testi in tracciato, ehy! potreste essere voi i miei amicissimi! non perdete questa occasione.



io vivo sulla lama (aka: le cose che mi mancano, #11)
15 luglio 2009, 12:28
Filed under: cartoline malsane



difettology
3 luglio 2009, 10:14
Filed under: mai piu senza
Ieri mentre tornavo a casa e prendevo tutta l’acqua del mondo e mi incazzavo (ché sarebbe anche la terza volta di fila ed è luglio, diobonino) pensavo che questa cosa di incazzarmi molto forse è il mio difetto che mi rovina la vita di più, il quale a sua volta poi rimanda al mio macrodifetto che è una smodata permeabilità agli eventi, tipo quei cosi che hanno inventato per buttare in lavatrice tutti insieme i colori, che poi ti esce uno straccio multicolor e lo butti.
Ecco, il problema è che io non lo butto.
Allora questa cosa alle volte dà anche delle soddisfazioni, ci mancherebbe, però nove su dieci do un’importanza assolutamente sproporzionata ad eventi che non la hanno: mi struggo o mi incazzo con un’imprevedibilità degna degli eventi meteorologici estate 2009.
Male, molto male.

Traccia per il commentatore: dite tutti il vostro difetto che vi dà più noia, come nelle interviste di tvsorrisiecanzoni.
No ‘sono troppo buono’ perché oggi fa troppo caldo per venire a prendervi a randellate sui denti.


ne voglio quattro sull'amore, due sul fatto che si muore
2 luglio 2009, 11:33
Filed under: mai piu senza
[Perché come dice micheleserra del cuore* per scrivere sempre (e a me piace scrivere sempre) bisogna ricordarsi che sono solo cazzate di nessun valore e che il loro peso è prossimo allo zero assoluto e quindi andare senza vergogna. Poi, a dire il vero, secondo me il peso di micheleserra non è prossimo allo zero, ma questo non glielo diciamo che poi sennò si agita e mi casca dall’amaca]

Bisogna guardarsi bene dal giovedì, che a volte arriva di sorpresa, ed è un giorno senza alibi, che se fai una cazzata è tutta tua.
Tipo io ieri sono tornata casa che era anche tardi, ma mi sono caparbiamente cotta le robe, poi le ho messe con l’insalata brave brave, ho chiuso il coperchio ikea e ho messo in frigorifero.
Allora poi oggi mentre prendevo il latte dal frigo ho detto -oh, sia mai che mi scordo la comida!- e l’ho messa sul tavolo.
Che ve lo dico a fare, è ancora sul tavolo e nove su dieci si decomporrà prima di stasera.
Allora pazienza, dico io, pensando al mio bellissimo portapranzo sul tavolo della cucina che muffisce, però in realtà penso porcazozza si può essere più cretini?
E poi penso che ogni tanto mi scordo pure la borsa della palestra e allora sì, si può essere più cretini, però non va tanto bene lo stesso.

Ho bisogno di un buon pensiero universale unisex, anche usato, ne avete qualcuno? Grazie.

*Cuore, capito? Ahah. (Scusate)