ma anche no


show must go on
16 febbraio 2009, 11:06
Filed under: mai piu senza

Allora, tutti (tutti?) dicono ma laclauz, questa mostra la fai o non la fai, ché noi tutti siamo in  indicibile trepidazione? Ora amici cari tutti vi spiego un po’ un avvincente meccanismo che si svolge nella mia testa, diversi anni or sono.
Qualunque sia il settore interessato, io vado a fare la mia proposta caldeggiando fortemente l’ipotesi che si butti tutto in caciara. (Perché? Perché ho la procrastinazione cronica, perché sono una perfezionista frustrata, perché mi fotto di paura, perché chi starnazza non vuol volare, perché da piccola ho visto il cugino dei miei gatti che abusava dell’idraulico nello stanzino delle scope)
Esempio gallerista, che però potete estendere anche alla categoria lavoro/fidanzati cambiando i vocativi e alcuni sostantivi:- Ciao gallerista. Io guarda ti porto queste cose ma mi rendo conto che fanno schifo e non ti interesseranno e anche se ti interessassero credimi sbaglieresti e comunque non saranno adatte alla tua galleria e comunque guarda che lo so che non sono capace, non sono un professionista e il primo della lista, ora per favore mi lasci andare lì fuori sui gradini a piangere, di grazia?
Ora, gallerista (o altro vocativo) generalmente può reagire in modi due:

Modo uno. Sì guarda, laclauz, non ci interessi, tante care cose. In tal caso mi piace andare a fare cicca cicca a tutti quelli che mi dicevano che ero capace, deprimermi con una certa violenza, ravanare nei miei fallimenti presenti-passati-futuri struggendomi e rompendo le palle in giro.

Modo due. Ma guarda, laclauz, tutto sommato io direi che si può fare. In tal caso penso che non abbia visto bene e sono molto preoccupata che arrivi da un momento all’altro la fase uno. Allora lui mi dice scrivimi, io gli dico eh, ti scrivo allora, eh, poi gli scrivo, lui non mi risponde e io penso ah vedi, si era sbagliato, siamo in fase uno e ricomincio le azioni disturbatrici della quiete pubblica e privata di cui sopra.

Questo è quanto.

E poi: sì, ho compiuto gli anni e tu non mi hai fatto gli auguri, segna.

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9 commenti so far
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non si dice segna ma ammucchia

Commento di junior

Non si dice ammucchia ma affastella

Commento di CarCarlo1

Che però, poi, scusa.
La fase due può anche divenire fase tre, no?
Cioè, se poi quello ti risponde che fai?

Commento di CarCarlo1

Che però, poi, scusa.
La fase due può anche divenire fase tre, no?
Cioè, se poi quello ti risponde che fai?

Commento di CarCarlo1

si rimette la tuta.

Commento di junior

Perchè, c’è una tuta da qualche parte, in questa storia?

Commento di CarCarlo1

ha, la storia della mia vita.
ciccicicci giubbini e quant’altro.

“sì, ho compiuto gli anni e tu non mi hai fatto gli auguri, sUgna.”

Commento di pep.

ha, la storia della mia vita.
ciccicicci giubbini e quant’altro.

“sì, ho compiuto gli anni e tu non mi hai fatto gli auguri, sUgna.”

Commento di pep.

ah “vedi che ti avevo detto, non sono capace, e poi non sono nessuno, chi cazzo sono io? ma figurati”
di solito è la mia lagna più frequente

Commento di pep.




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