ma anche no


meet me in the bathroom (II)
22 gennaio 2009, 18:10
Filed under: mai piu senza

Stanotte ho fatto un sogno fastidioso.
Dovevo fare una pipì mostruosa e me ne andavo dietro una collina seguendo le indicazioni per i bagni.
Sennonché lungo la mia strada incontravo uno, che grazie a google posso identificare come PaoloBrigug|ia, che cercava di broccolarmi con fare molto goffo.

Parentesi su PaoloBrigug|ia: era l’amico ricco della sorella di Mast(r!)andrea in quel film in cui M. faceva il chitarrista sfigato e diceva ai genitori [attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER)] che la sorella era lesbica ma poi non era vero niente. Poi c’erano anche delle ciliege sciroppate, mi pare. Insomma, per farvela breve, questo paolino secondo me ci ha una faccia fessa ma anche fissa che mezza basta, lo trovai parecchio indisponente, a suo tempo, cioè tipo un anno fa al cinema.
Ebbene, stanotte paolino mi ha punito venendomi a disturbare la minzione.
Infatti in questo sogno a me venivano in mente due cose: cosa uno senti carino, chiunque tu sia io in questo momento ho un solo e unico obiettivo, cosa due tu ci hai una faccia indisponente e io ho voglia, una volta esaudita la mia missione-minzione, di darti due scapaccioni.
Però ero troppo tormentata dalla capienza extra per concentrarmi sulla conversazione, quindi continuavo la mia marcia sostenuta verso il presunto bagno ignorando, poco educatamente, ne convengo, paolino al seguito, che però bisogna anche dire che mi parlava di cose molto noiose successe a qualcuno molto brutto molti milioni di anni fa. Finché arrivavo a questa schiera di presunti bagni, che però era una stecca di vetro tipo le cabine telefoniche urende tutte storte che ci sono a Roma e che le ha disegnate sempre un’amica di qualcuno, con dentro degli ape. Gli ape, quei cosi a motore con tre ruote. Ora io dicevo ma porca di quella zozza, come faccio a pisciare in un ape? E questo ci fa capire che è un sogno perché invece io di solito sono molto disinibita quando si tratta di mingere: il bisognino fa trottar la vecchia (fonte: la mamma).
Allora presa dal massimo dello sconforto, sempre con paolino a tutta callara al seguito, finivo nella stanza molto rosa e fiorata di uno, dove trovavo un lavandino e un bidet. Allora dicevo, vabbè dai, secondo me qui va bene, solo che poi mi accorgevo che questi sanitari erano staccati dal pavimento, tipo soprammobili. A quel punto ero veramente esaurita e stavo per prendermela con il povero paolino, che va detto comunque non aveva molto a cuore la mia situazione di incontinenza, quando mi sono svegliata e mi sono infilata a occhi chiusi nel cesso celeste di casa mia e poi sono tornata a dormire chiedendomi: signore, perché perché perché PaoloBrigug|ia?
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23 commenti so far
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Ma voi ci pensate mai a quanto sarebbero comodi i pannoloni? Io una notte sì e una no. Cioè poi lo so che esistono, però dico come sarebbe bello se fossero socialmente accettati, tipo gli assorbentoni da notte con le ali per volare sempre più in alto, tipo il bite, i tappi per gli orecchi e tutto il resto della mia sexy attrezzatura da notte.

Commento di laclauz

Allora pensavo che se io avessi un twitter ci sarebbe scritto solo
‘laclauz è incazzata’
Ma c’è tipo una regola per cui bisogna scrivere in terza persona?
Perché a me pare ‘na cazzata col fischio.
Indovinate un po’ chi deve andare a cambiare la sabbia ai gatti, a bollire delle patate e chi ha mangiato assolutamente troppa pizza?
Vi aiuto: è sempre la stessa persona.
Domani devo svegliarmi presto ché dobbiamo andare a Villa Adriana per la mostra nuova, la cosa un po’ mi ansia fin d’ora (chiaramente lo svegliarmi, non la mostra, figuriamoci)
Le mostre di questo periodo sono di una bruttezza epica veramente.
Un po’ sono contenta, un po’ no.
Tipo mi manca molto la mia amica Cloti, pensavo stamattina, che vive nella nazione Danimarca.
Poi pensavo anche, zoca, ma che vuoi fare con ‘sto blog? Lo chiudi, lo continui? A me non mi sembra bene questo tuo atteggiamento, verso il tuo pubblico.
E anche delle altre menti lì in alto a sinistra dovrebbero sentirsi chiamate in causa, a pensarci.
Ma poi ci sono delle persone che sono un po’ incastrate nel posto sbagliato tra la noia e il dolore e io vorrei scastrarle ma forse anche no, capito?

Commento di laclauz

[il presunti bagni]
[a bisogna anche dire]

In tempi migliori di questi si usava il vaso da notte che non è il pannolone ma è comunque più pratico che andare in bagno, specie per noialtri che abbiamo il pisello. Tipo quell del film Che ora è laggiù, che però usava le bottiglie di plastica.

E poi ci sono anche quelli che li trovano eccitanti i pannoloni. Per non parlare dei famosi watersport.

Comuque il tampinatore da incubo era anche uno dei fratelli nelLa Terra di Sergio Rubini, che è un bel film anche se non c’è Mastandrea. Il film di cui parli tu invece potrebbe essere “Non pensarci”, secondo l’Oracolo di Bacon.

Ma quanti link interessanti che ti propongo in questo commento.

[colgo l’occasione per ricordarti il debito nei miei confronti e che secondo me ti sei dimenticata]

Commento di bilog

grazie bilog.
La terra non l’ho visto ma a me sergio rubini piace molto come attore e come regista, quindi mo me lo segno.
Il film di Valerione [anche V. mi piace, pure come omo, anche se V. per conquistare una femmina le dice ‘senti visto che tra due anni sei da buttare se ti va di fare un giro, io lo dico per te’ e io credo che scoppierei in lacrime seduta stante quindi mi sa che non se ne farebbe niente)] era Non pensarci, in effetti.

[mi ricordo, mi ricordo: ci sono cose che se lavano solo cor sangue]

Commento di laclauz

Ho scoperto da te il nome di questa mezza calzetta, che io non sopporto dai tempi di “Ma quando arrivano le ragazze”, in cui non solo aveva sempre le guance rosse con un buco in mezzo, ma era pure “strasso come la pattona” (detto materno, ma stavolta la mamma è mia) a recitare.
Poi era fratello di Lo Casso nei “Cento passi” e lì ancora ancora, ma la morale è che con quella faccia da eterno ragazzino mi irrita.
“La terra” muy bello, confermo, e Rubini fa una parte fantastica.

Abbiamo trasmesso “Il cinema italiano – Considerazioni positive ma mica tutte”.

Commento di cantoediscanto

> finivo nella stanza molto rosa e fiorata di uno, dove trovavo un lavandino e un bidet. Allora dicevo, vabbè dai, secondo me qui va bene

qui va bene esattamente dove? nel lavandino o nel bidet? : o
non credo che ti consentirò mai di venire a fare pipì a casa mia.

Commento di Vertigoz

canto, anche io ho scoperto il suo nome solo grazie a questo sogno.
Però ho scoperto anche che La terra è figo quindi sono soddisfatta.

vertie, spiace dirtelo, ma ti ho fatto pipì nel bidet un sacco di volte.
Del resto lo fa anche nicola, ah.

A Villa Adriana fa un freddo becco, lo sapevate?

Commento di laclauz

> ma ti ho fatto pipì nel bidet un sacco di volte.

: o
ma c’era il water a due passi! è stato uno sfregio volontario! : o

Commento di Vertigoz

sarà che avendo visto solo questo film con lui non ho fatto in tempo a odiare la sua invariabilità di sguardo ma io amo indistintamente qualsiasi comparsa sia presente nel film “buongiorno, notte” di Bellocchio di cui lui è addirittura mezzo protagonista..
detto ciò io faccio sempre pipì nel bidet..risparmio lo sciacquone per lavarmi dopo e mi sembrava una buona idea..no-non si può?

Commento di neuromantica

ma… ma… veramente fate pipì nel bidet? è un’usanza che non conoscevo, sono basita! ma poi non puzza?
attendo risposta.
magari dopo ci provo (ma anche no).

Commento di Gnegnet

La tradizione vorrebbe pure che il vero omo (quello che ha da puzza’, per intenderci) orini invece direttamente nel lavabo, che è largo e spazioso ed evita il classico problema del laghetto accanto al water (perché si sa che il vero omo non sa centrare il lago di Garda standoci dentro).

[preferirei evitare il sangue, non è molto nel mio genere; anche se sarebbe interessante se fosse dovuto a ciò che la stessa tradizione di cui sopra vorrebbe sia la massima virtù femminile, almeno fino alla prima notte di nozze]

Commento di bilog

qualcuno mi ha detto che farla nel lavandino (per gli uomini) è più comodo al mattino a causa dell’alzabandiera.
Ma credo che mi si stesse prendendo per il culo.

Commento di JunOnic

ehm..si sempre..cioè la questione è semplice..per farla sul gabinetto e poi saltellare di lato senza gocciolare meglio direttamente lì..per non parlare della quantità d’acqua dello sciacquone per una misera mezza pipì (soffro a periodi di cistite)..
puzzare? bè no va giù nello scarico mica rimane a pozzetta..
ti sconsiglio di cominciare comunque..dà dipendenza..i bagni pubblici diventano un incubo per non parlare dei viaggi all’estero..

Commento di neuromantica

> detto ciò io faccio sempre pipì nel bidet..risparmio lo sciacquone per lavarmi dopo e mi sembrava una buona idea..no-non si può?

in effetti no. forse se ti lavi con la tua stessa orina questo spiega perché soffri di cistite.

Commento di Vertigoz

orina :O

Commento di junior

ju’ pure a me orina mi ha fatto quell’effetto lì.

Poi: ma cazzo, era un sogno dove dovevo pisciare disperatamente!
Direi bene che un bidet bastava.
Se c’è il cesso vicino non faccio pipì nel bidet, a meno che non sia a casa di vertigoz che in tal caso lo faccio per sfregio, mpf.

Commento di laclauz


senti..non so tu cosa intenda per bidet..il mio è dotato guarda caso di scarico e rubinetto di acqua corrente..ergo non mi lavo con la mia urina..
detto ciò mi spieghi tu cosa intendi per bidet? perchè cado sinceramente dalle nuvole se pensavi una cosa simile..

Commento di neuromantica

ok ora andiamo avanti.
chi di voi è solito cagare sul sofà?

Commento di junior

io credo che ogni oggetto domestico abbia un telos intrinseco, in senso aristotelico, e che utilizzarlo per funzioni per le quali non è stato concepito violi l’ordine cosmico.

Commento di Vertigoz

io credo che tu, vertigo di un vertigo, lo dica solo per fare della simpatia filosofica, perché altrimenti il disordine del cosmo intero è da attribuire a quelle tue bizzarre abitudini di appallottolare i calzini nelle tazzine da caffè, di ridurre le gomme in diaboliche palline da riporre sui divani altrui etc etc.

Commento di laclauz

ah, lo sapevo, ancora con queste storia delle gomme! sono disgustato da tale vile attacco, da una che per giunta è solita orinare nel mio bidè.

Commento di Vertigoz

> qualcuno mi ha detto che farla nel lavandino (per gli uomini) è più comodo al mattino a causa dell’alzabandiera.

beh, oddio, dipende dall’altezza del lavandino (e dell’alzabandiera). se provo a farla nel mio lavandino mi rimane impiccato.

Commento di Vertigoz

Beh, se non altro c’è trasversalità, seppure coerente, dalla crusca alla cacca.
C’e’ un nesso.
Io nel lavandino solo quando fui costretto un’estate in collegio dai preti. Scientemente e per sfregio.

Commento di CarCarlo1




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