ma anche no


due anni dopo
17 giugno 2008, 12:16
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

En fin, sono tornata a Barcellona.
Era un po’ che ci pensavo, poi non si era fatto.
Ho fatto delle brutte brutte foto di cui sono un po’ avvilita.
Per la prima volta non mi sono portata un libro, ché di solito rimangono nella tasca davanti della valigia a fare le orecchie e quindi ovviamente sono finita a leggere il catalogo di Muji in giapponese dalle cinque alle dieci volte al giorno.

Spiovicchiava, ma nonostante questo sono riuscita negli unici dieci minuti di sole a fare una passeggiata alla barceloneta e ustionarmi il retro collo con preciso semicerchio della maglietta. E dire che quando vedo qua al pantheon quelle grosse mozzarelle del nord europa con il segno della canotta su un fucsia 255 penso sempre ma guarda che polli ah ah, come si può.
Eh, si può.
Cretina.
Comunque.
Ho visto laura con la bambina che ora è grande.
Grande, oddio. Non fa la dichiarazione dei redditi, presumo, però è in grado di controllare l’intestino, quindi posso rivolgerle la mia attenzione.
Secondo me questa bambina di laura un poco somiglia a me quando ero piccola, allora l’ho detto a laura e lei ha detto ma sai che ci penso spesso anche io, che ti somiglia? Perché le piace molto stare da sola.
Argh.
Devo fare veramente ma veramente una bella impressione, io.
Comunque, di nuovo.
Quando vai a Barcellona secondo me si capisce perché ti viene voglia di viverci. Non è il mare, non è il bicycling, non sono gli affitti, non sono i ristoranti vegetariani, è che si vede, ineluttabilmente (dico, eh) quanto la vita sia più serena che qui. Allora io boh, son lì che ripenso che forse si dovrebbe tornare a vivere a Barcellona, per un altro po’.
Vediamo.
C’è confusione, zona retrocessione, tanto per cambiare.

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24 commenti so far
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speriamo nella classifica avulsa.

Commento di anonimista

a me mi pare un post malinconico.

Commento di cantoediscanto

conosco una laura con una bambina. ma non sta a barcellona. uhm.

ndr

Commento di unpoapolide

…anche io. E l’avevo pure sposata. minGhia.

Commento di ardez

secondo me la mia non è la vostra.
La mia aspetta un secondo bambino, per esempio.
Se anche la vostra, allora, eh beh, temo sia il caso di parlarne.

Canto cara ci ho la malinconia perché c’è il tempo di merda da novembre mantovano.

Commento di laclauz

credo sia simile a quello del giugno mantovano, ti capisco.

(se può servire, non conosco nessuna Laura.)

Commento di cantoediscanto

anche io non conosco nessuna laura con bimba e feto in grembo, però ‘sta cosa che barcellona ispiri voglia di viverci l’ho provata anche io, pur rimanendoci solo qualche giorno.
eppoi puoi andare a formentera (rigorosamente dopo il 10 di settembre per evitare calciatori e milanesi al big sur) facile. anche solo per farti una passeggiata sulla spiaggia. molto fico.

Commento di pappinap

Io adesso non vorrei dire, e però.
Sui calciatori concordo, ma che hanno i milanesi che non va? Che vi hanno fatto?
Eh? Eh?

Commento di CarCarlo1

milanesi tutti appesi :)

Commento di laclauz

Essù, i romani son peggio, dai. Ma li vedi (senti) quando vanno in giro?
terribili.
;-P

Commento di CarCarlo1

Comunque certa gente deve morire: tertium non datur.
Io sono sicura che se si potessero misurare i livelli di odio nel sangue, eh, io avrei dei valori da sballo, tipo.

Ora se qualcuno scrive “ma no sorridi che è più bello” io giuro che lo banno, vi ho avvertito.

Commento di laclauz

Si, ecco.
Va benissimo. Però, non vorrei apparire petulante, tertium non datur si usa quando è data un’alternativa secca. Qui mi pare che alternative non ce ne siano.
Potresti utilizzare sic et simpliciter (che, mi rendo conto, non ha lo stesso effetto).

Commento di CarCarlo1

…ma anche spero promitto e iuro reggono l’infinito futuro.

Commento di ardez

daaai, l’alternativa è sottintesa, è lasciar perdere, sti cazzi cose così.
Raccontate qualcosa, che fa caldo, dai.

Commento di laclauz

Io sto in un seminterrato giallo. Qui non fa mai caldo. Quando fa caldo fuori quisembra di stare in cantina. Pure quando piove. D’estate, con la’ria condizionata, si sta con un maglioncino. D’inverno, senza aria condizionata, pure.

Tutto questo per dire che non ho niente da racconatare, di divertente, quanto meno.

“Detto tratto di strada si interseca con la via Verdi, laterale sia di destra che di sinistra; l’incrocio è leggermente sfalsato, dapprima, infatti, procedendo nella direzione mare – monti, vi è l’intersezione con la laterale destra, e, pochi metri dopo, con quella di sinistra, subito dopo la quale è situato il civico n. 20”

le matte risate proprio

Commento di CarCarlo1

laclauz sei proprio una ragazza tutto pepe con la risposta sempre pronta. conosco solo una persona in grado controbattere con la tua stessa efficacia ai miei virtuosismi dialettici, ma vive in russia, lì, in kossovo.

Commento di junior

anch’io voglio tornare a vivere a barcellona

Commento di Vertigoz

eh, vertie, però ti ricordi che vitaccia quando dovevi svegliarti alle sei per andare a seguire i cantieri della sagrada familia mentre avresti voluto stare nel letto a guardare quella bella copertina di carver?
Ma soprattutto ti mancano le serate a reggermi la testa mentre vomito, l’ho capito, sai.

Commento di laclauz

Ehi.
Giornatacce.
Abbiamo definitivamente traslocato a un quarto piano a circa 60° fissi, più computers e donne fetide.
Siamo senza rete fino a data da destinarsi e la mia nuova posizione è assolutamente svantaggiosa.
(indovinate che ha avuto il posto figo? bravi, lei)

Il problema è che sono una persona disgustosamente e ingiustificabilmente invidiosa.
E’ una brutta cosa.
Davvero brutta.
D’altronde, mica si può scegliere, essere in un modo o in un altro.
La cosa brutta è che mi genera depressione, nel senso che poi di cosa hanno gli altri mi importa relativamente, solo che mi serve a capire cosa manca, e tanto, a me.
Egoista del cazzo.
Sì vabbe’, per favore adesso, eh.

Allora vorrei che certe cose non succedessero perché potrei pensare che così non sono alla portata di nessuno, non è una mia falla.
Ecco.
Dicesi invidia, appunto.
E allora ogni tanto mi piacerebbe che succedesse qualcosa di bello, così, a buffo, quando non me lo aspetto.
Ma tipo che mi danno la scrivania più figa, che mi fanno un pat pat significativo, dico, cose così.

Io comunque la devo smettere di essere così incazzata, veramente.
Veramente.

Io ieri ho visto about a boy e ho pensato che io sono stronza come hug grant però sto a frignare a tutt l’ore come la mamma hippie del cazzo.
Cioè sono depressa ma stronza, anche.
Comunque era un bel film, direi come il libro, quasi.
Tenete a mente tutto ciò per quando mi troveranno nella vasca con le vene tagliate.
Che pensandoci comunque non succederà mai perché il sangue mi fa molto schifo e soprattutto perché sono troppo grassa per una fine così stilosa.
Ci starebbe male.
E poi sono troppo vecchia per gli atti dimostrativi.
No, niente vasca, direi.

Commento di laclauz

Tipo, per esempio, io dico: ma perché il numero di zoom di questo mese non è arrivato e invece il bollettino dell’inarcassa non si perde mai?
Questo, dico.

Commento di laclauz

perchè zoom è una sola.

Commento di junior

oh proprio nessuno ha scritto “ma no sorridi che è più bello”. han proprio tutti paura!

cmq l’invidia è un altra cosa, eh: desiderare il male altrui per strappargli qualcosa che lui ha; sentimento di astio, ostilità e rammarico per la felicità, il benessere, la fortuna altrui.

Commento di stefanone

Allora, tipo.
Avete presente quando qualcuno dice mi piacerebbe che succedesse qualcosa di bello, così, a buffo?
Ecco, magari il giorno dopo quel qualcuno incontra il capocantiere di mantova che le dice “stai bene, sei ingrassata?”
Ecco, allora in quel caso secondo me quel qualcuno penserebbe che vabbe’ che i corsi di bonton non sono obbligatori, però perdio, il silenzio alle volte, no?
Ecchecazzo.

Ora, lassù, di grazia, la finiamo?
Sarebbe anche ora, eh.

Commento di laclauz

il capocantiere è una merda, e guai a te se fai di ogni mantovano un fascio.

(è solo un maschio, un maschio poveretto, capito?
e sicuramente vegliardo, che i vegliardi credono che “bella cera” e “chili in più” siano sinonimi.
E poi è un tantino idiota, dai, gli manca l’abc e anche la defg del galateo.)

Commento di cantoediscanto




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