ma anche no


le storie di ieri
1 giugno 2008, 04:26
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

Io ieri sognavo che alessio mi stava dicendo delle cose importantissime in quel modo di quando la gente ti vuole dire una cosa importantissima ci gira intorno per ore e tu pensi che madonna mia ho capito questo pezzo, dai vai avanti prima che ti faccia la muffa qui davanti.
Che poi alessio mica parla così nella realtà.
Mio babbo parla così, ma questa è un’altra storia, chissà quale, ma non ora comunque.
Insomma io sono lì che sto per capire il senso della vita e drin drin drin.
E penso alessio no eh, non è che ora mi rispondi al telefono e mi molli qui col senso della vita o -miodiodiomio- ricominci da capo.
Ma drin drin drin, sento, sempre più forte.
Allora siccome ho un’intelligenza sopra la media a un certo punto capisco che non è il telefono di alessio ma il mio.
Questo mi getta nel panico perché vuol dire che devo liberarmi seduta stante di tutta la mia sexy attrezzatura notturna, cioè tappi e -new entry- bite, ché sarà sicuro richardmeier che ha bisogno di me.
Invece, ma guarda, no: è B che, mentre la chiazza di saliva del bite si allarga sul cuscino, mi dice che c’è paolonori su radio rock (ciao, paolo)
Vabbe’, diciamo che verso le sette di sera capisce di averla fatta grossa e mi invita a cena.

Mi alzo e dedico un pensiero a quel qualcuno che trova molto molto divertente sincronizzare il mio ciclo mestruale con il giorno venerdì: ritardi o anticipi, l’importante è non farsi mai scappare un weekend. A meno che, ovviamente, non debba partire per qualunque luogo di giovedì o martedì: allora sì.
Vabbe’, imbraco manfrotto macchina e borse polimorfe sulla vespa, sapendo che le possibilità di sfracellare il tutto sono decisamente superiori a quelle che ho di ritrovare i tappi di cera tra i pertugi delle lenzuola.

Vado a fare le foto e alcune annesse inevitabili figure di merda, ma soprattutto a farmi trovare sull’orlo delle lacrime davanti al documentario dove LuigiEinaudi va a visitare il Polesine. Dovrebbero fare dei test per capire fino a che punto si può diventare frignoni in questo stato, o forse io dovrei farmi una cura ormonale per evitare che si aprano i rubinetti davanti a ogni cane orecchi bassi che passa.
Comunque la parte migliore avviene nel bagno, dove per rispetto dei palati fini ometterò dei dettagli, ma basti dire che non c’era la carta igienica, e per una signora nella mia situazione, ci siam capiti. E penso: ma porca zozza, per una volta nella vita non potrei essere una di quelle donne che non girano mai senza pochette del trucco e fazzoletti di carta, invece di avere una pletora di cucchiaini nella borsa?
Allora mentre sono con le mutande a pinguino che medito di passare nel cesso accanto a rubare l’oggetto dei miei desideri, riesco a piazzarmi una bella chiazza ketchup dietro il ginocchio dei pantaloni (poplite si chiama, mpf). Ringraziando la sempreverde divinità di cui sopra, dopo aver scartato l’opzione uno – chiudere gli occhi con concentrazione e dire undo – e la mia sempre preferita opzione due – scoppiare in lacrime – tuffo l’oltraggio nel lavandino. Esco che paio la comparsa dell’alluvione del Polesine, sperando vivamente che i simpatici militari del Quirinale non abbiano ancora voglia di intraprendere con me conversazioni sui bagni.
Questi militari devono annoiarsi parecchio, secondo me.

A studio che ve lo dico a fare, ci sono da disegnare i montanti delle librerie in scala uno a uno e, quello che più è tragico, è che non è affatto un eufemismo.
Alle ore 20.47 andrea dice che certo però che ci saranno anche tante viti… ecco, a questo punto io direi che la mia giornata mi autorizza a rispondere in maniera un filo troppo impulsiva che io no, io le viti no.
Lui mica ride, ci mancherebbe: immagino che oggi sia lì a contare le righe delle filettature.
Auguri.
Io oggi ho dormito fino all’una e sognato un camion di carta igienica.
(Auguri anche a me, credo.)

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36 commenti so far
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io ci abito in Polesine… ma qui l’alluvione del Po non e’ arrivata.

e comunque quelli che abitano vicino l Po son mezzi ferraresi e quindi si spiega tutto il frignare.

Commento di anonimista

http://www.nomecognome.com

c’è una pagina sola ma -attenzione!- la foto è un link a un’altra pagina.
Per mettere una foto e una @ ho perso circa sei ore e tirato giù svariati abitanti del paradiso, però ora ah, ho un sito molto serio.

Commento di laclauz

“Ma tu non hai un cazzo da fare stasera che stare lì a guardare il mio sito, seppur molto serio?”, dirai tu.
Eh già.

Commento di cantoediscanto

mi rendo conto che questo è diventato un posto in cui si parla solo di mestruazioni e quindi fate anche bene ad astenervi dal dire qualsiasi cosa, però io mi annoio oggi, quindi avanziamo qualche argomento succoso, tipo la pronuncia esatta di brontodicosauro.

Commento di laclauz

(ovviamente siccome sono furbi io non vedo nessuna foto a parte solo un link che non capisco) (furbi)
(solidarietà femminile)

Commento di pep.

secondo me pep. ha cercato proprio http://www.nomecognome.com
pep., io per questo ti amo, sappilo
(o forse scherSavi e io non l’ho capito?)

Commento di Taz

ma poi è brontodicosauro o brontodiscosauro?
secondo me non lo sa nessuno come si pronuncia

Commento di junior

Boscodictiasaur, è la parola.

Pep qualunque cosa tu abbia fatto, io sento di volerti bene :)

Commento di laclauz

(vabbè ok, vado)

Commento di pep.

(haha ci siete cascate)(vi lascio nel dubbio)

Commento di pep.

c’èra paolo nori alla radio e non mi hai informato?

bestiaccia.

[ dessa ]

Commento di desanta

dessa non volevo svegliarti alle nove, sono una persona civile, io.

La realtà poi qual’è.
Che sono nervosa come un animale molto nervoso, che ora non mi viene un animale molto nervoso.
E allora io quando sono nervosa sono molto molto fastidiosa.
Niente battute simpatiche, quando non sono nervosa non sono fastidiosa. A meno che non sia molto sporca, allora sì.

Comunque io quando sono nervosa penso che queste donne che urlano che bisogna correre a vedere sex and the city (alcune si vantano di avere pianto. Vabbe’) io penso che come diceva l’amico di francesco davanti al piper: una bella bomba qui e mi dici chi piange?
Allora però poi mi innervosisco ancora di più perché io quelle persone che loro sì che lo sanno cosa si deve guardare/leggere/comprare eccetera non le sopporto e quando divento così che io lo so meglio cosa bisogna fare io mi incazzo con me stessa medesima moltissimo.
E un tempo ero meglio.
Quindi questo periodo va così che mi sta sulle croste l’umanità intera e allora io questi periodi mi conviene chiudermi in cantina.
Invece ho deciso di comprare un 10-22 ma dietro c’è una ridda di disastri che mezza basta e poi il trasloco e il sole e le vacanze e poi e poi e poi.

Il divo comunque secondo me era molto bello.
Io quando vado al cinema sono contenta, benché non siano film americani, beninteso.

Si stava meglio quando si stava peggio?
Ci beviamo un cynar?
Un giro di walkman?
Il pistacchio di sancrispino?
Un giro da Muji?
E non fare quella faccia a mpf che ti ci rimane.

Commento di laclauz

secondo me l’opossum, sotto sotto, è un animale nervoso.
e se ci facessimo uno yogurt?

Commento di junior

Hai scritto “qual’è”, con la postrofo. Sono cose che non si fanno.
Però non andrai a vedere Sex and the city e insomma, siamo già in due. Sono cose che si fanno.

Cos’è un 10-22?
Un rettangolo? Una data? Una roba che fai le foto più belle?

Commento di cantoediscanto

(pure io un tempo ero meglio tipo intorno ai cinque anni più o meno)(anche se preferisco di gran lunga i bradipi a me mi paiono i conigli degli animali nervosi, sempre ad annusare di qua e di là con quel naso che si move tremulo e nervoso) (forse intusico addirittura cosa sia un dieciventidue, prego, applausi) (furbi)

Commento di pep.

oddio,’qual’è’.
che terribile terribile vergogna.
Io la devo smettere di scrivere, la devo.
Moan.

Commento di laclauz

Comunque a me mi piace quando canto mi corregge.
Perché lei è laureata in lettere, mica ci ha le lauree finte, sì sì.
E poi perché è la correttrice di bozze ufficiale.
E poi perché è simpatica e non mi fa l’umiliazione come sarebbe per altro giusto.
Gli altri invece mi stanno un po’ sulle croste.

Commento di laclauz

questo blog cambia correttore di bozze ufficiale ogni tre per due.
noi vogliamo saperne di più su queste assunzioni, i vecchi correttori di bozze sono stati licenziati con giusta causa? non ne possiamo più di questo precariato, basta con l’arroganza dei potenti, è ora di finirla!
dove sono i sindacati?
che dice quel cialtrone del capo del personale?
perchè i giornali non pubblicano le intercettazioni telefoniche di laclauz e del suo management?
è una vergogna, io non ci sto.

Commento di junior

è un mestiere difficile il correttore di bozze: i due precedenti sono stati licenziali per inadempienza nonché assenteismo.
Vediamo questo terzo che combina.
Per ora va forte ma sai com’è all’inizio non si può mai dire.

Commento di laclauz

Mah, praticamente cioè io non è che non mi piacesse fare il correttore, l’ho fatto volentieri per un po’. Erano anche soddisfazioni alle volte, soldi, soldi no, e neanche i contributi se è per quello, che era tutto in nero, però insomma più che altro per come gli altri commentatori ti rispettavano, buongiorno zoca buonasera zoca, le faccio un caffé dottor Zoca, dottore hai capito, si fermi almeno per un maraschino, una cedrata, la prego mi tenga a battesimo la creatura e via così, perché avevi un tuo ruolo no?, come un riconoscimento del tuo status sociale privilegiato, del cicci-cicci in pratica.

Solo che dopo, ho scoperto, è troppa fatica. Adesso tu junior c’hai presente laclauz, che ti edita un commento 4 volte solo tra l’una e le 2 di notte, il momento più fecondo di dubbi grammaticali, travagliato, amletico spazio del filologically correct, che dopo finisce che un post cambia titolo due volte l’ora anche a distanza di due mesi dalla sua pubblicazione, che, faccio per dire, solo per fare un esempio, quello qua sotto l’ha cambiata non so quante volte la terza riga, prima c’era scritto “un imbecille”, poi “un’imbecille”, poi è tornato “un imbecille”, dopo di nuovo “un” senza apostofro, poi “un” e apostrofo, alla fine verso le 3 si è assestata su “un” apostrofo “imbecille”. Del titolo, non ne parliamo, e neanche dell’apparato critico di note e postille che prima c’era e adesso no, ma domani chi può dire. Allora niente, ho pensato che qua serve un professionista, uno a tempo pieno, da prendere in regola.
Io quello che posso, volentieri, ma per hobby diciamo.

“…sono stati licenziati”.

Commento di zoca

dimenticavo,
poi metti che una volta il correttore di bozze in carica scrive “apostofro”, ah be’, là son mortificazioni grosse, ti prendi parole. Molti non reggono lo stress.

Commento di zoca

pensa che io sapevo che dopo che hai lavorato per laclauz ti danno una medaglietta d’oro, a questo si spinge la progaganda, e invece.
e comunque io una volta ti rispettavo e ti stimavo, zoca, al punto che ho anche pensato di chiamare zoca mio figlio, a un certo momento, perchè ci siamo capiti.
però poi ho capito che le cose non sono come sembrano, c’è tutto un esercito di persone, dietro questo blog, che non è solo il gran capo.
anzi, laclauz è una che se sei fortunato la vedi un paio di volte all’anno e anche se è quella gran persona che è non è una questione di stress, è che uno pensa di lavorare per il grande nome, di poter crescere all’ombra di laclauz e invece finisce in catena di montaggio.
per non parlare degli orari e del lavoro nei giorni festivi, non mi chiedete chi mi ha rivelato queste cose, non posso fare nomi per una questione di sicurezza, ma qui occorre fare chiarezza

Commento di junior

Ragazzi, non litigate: sono ancora a tempo determinato, anche se laclauz l’altro giorno si è vestita da Braccio di Ferro e mi ha promesso assunzione a breve con 13-14e15esima.

Comunque è “proPaganda”.

Commento di cantoediscanto

zoca ci ha ragione, io ci ho le paturnie letterarie delle tre antimeridiane: se non sei un poco nottambulo niente lavoro, mi pare evidente.
Ora vado a prendere zoca un po’ a parole perché ha scritto apostofro.
Meno male che l’ho licenziato, meno male.
Che figure.

Giunior, sobillatore dei miei stivali, vuoi creare il panico tra la mia crew? (quanto odio la parola crew, l’ho mai detto? quasi quanto quelli che si stampano sulla maglietta la parola crew)

Comunque.
Ieri mi sono finalmente ripresa la bicicletta (classe 88) dal biciclettaro (classe stronzo) e dunque oggi sono andata a lavorare in bicicletta, e cioè facendo l’areosol di camion.
(seguono riflessioni ecologico-poetiche sulla bicicletta)

Ora vado a spacchettare nello studio nuovo: son giorni di grande manovalanza, per laclauz.
Però i libri degli altri non mi viene da metterli per colore.
Forse perché sono una stronza egoista, chissà.

Commento di laclauz

chi merita merita, mpf.

Commento di laclauz

Sei già vicino alla gelateria? Che meraviglia. Non è che mi spediresti una coppetta con tutte le varietà di cioccolato davanti alle quali sbavai?

(Gli spacchettamenti, lo smog, le paturnie letterarie… Povera laclauz, adesso chi ha il cuore di dirle che si scrive “aerosol” e non “areosol”?)

Commento di cantoediscanto

per un anno la mia qualifica professionale ufficiale è stata “crew area pd”, che periodo difficile.
ora la mia qualifica professionale è solo pd.

Commento di junior

aerosol era solo un refuso di battitura, mpf.
Io sempre molti refusi di battitura.
Ho bisogno di una doccia. Solo che poi devo tornare a casa in bici e allora avrò bisogno di un’altra doccia.
E’ un problema il caldo, è.

Commento di laclauz

l’importante è contrastarlo bevendo molta acqua non fredda e succhi di frutta (no alle bibite gassate) e non esponendosi al sole nelle ore più calde (dalle 11 alle 15, diciamo).

Però non so ancora cosa sia il 10-22 e la cosa mi turba.

Commento di cantoediscanto

poi si sa come va a finire, quando sei il correttore di bozze senza contratto sei costretto anche a questi frustranti servilismi, laclauz bevi questo e quello, non esporti al sole mi raccomando, vuoi che ti tengo un ombrellino?
da qui a portarle fuori il cane mentre lei va all’anteprima mondiale di sècsen desìti il passo è breve.
e se per caso stai antipatico al cane, tac, licenziato.

Commento di junior

Tac licenziato, certo. Giusto.
Perchè il cane è importante. Lui è fedele e amorevole, mica come i dipendenti, che apppena volti le spalle zèèc ti accoltellano.

Guarda quello zoca lì, prima tutto una moina, poi fa le rivelazioni alla stampa, va dai sindacati, manda i sobillatori in fabbrica. Però con l’aria modesta, che non lo diresti mai. La dissimulazione cinese.

E poi prentendono eh. Quello zoca lì, che non vuole fare il turono di notte, e gli altri che il pataìm orizzontale verticale….via, andersen che qui c’e’ la globalizzazione.
Lo sai che i blog cinesi producono il doppio e costano la metà?

Tutta colpa dei sindacati.

Commento di CarCarlo1

appena con tre p è un asseverativo.

Il rtesto degli errori è dovuto al fatto che io quando voi cazzeggiavate all’università ci avevo la fabbrichètta da mandare avanti e non avevo tempo per quelle cose lì.

Commento di CarCarlo1

Girare in bici è cosa buona e giusta, quasi come muoversi con la Vespa.
Però a Roma ci sono un sacco di salite. non sarà un po’ faticoso?

Ciao giugnor! Come stai?
Cheffai?
Perchè hai riaperto il blog e non ci scrivi mai?

Commento di CarCarlo1

se è per questo pure i blog spagnoli vanno meglio dei nostri, dice i blog spagnoli non fanno la corsa su quelli italiani, te credo da mo che ciànno superato mica si guardano indietro
ciao carcarlo,
no scrivo mai perchè sono povero di contenuti, oltre che di spirito.

Commento di junior

Secondo me io carcarlo lo voglio assumere, ché mi piacciono molto specie quelle sue posizioni reazionarie.
Ora vedo che mansioni mi si sono liberate.

(sì le salite decisamente sono un problema. Quel problema della doccia, soprattutto)

Comunque.
Oggi ci ho le spalle fracassate: altroché palestra e palestra.
‘Sti cazzo di pacchi saranno sei chili l’uno e saranno più un centinaio e io porca zozza non sono mai incinta la momento giusto.

Commento di laclauz

Carcarlo, immagino che anche la “i” in “moina” sia un refuso…

Comunque io credo di essere il non plus ultra del lavoratore italiano moderno: lavoro per hobby.

Commento di zoca




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