ma anche no


nomi e cognomi, oggi va così.
2 febbraio 2008, 12:56
Filed under: mai piu senza

E’ sabato e sono di nuovo sveglia alle nove e mezzo e questo decisamente è un problema.
Si deve essere rotto qualcosa con effetti collaterali non da poco, ché il sonno mica è un accessorio, mica.
Comunque.

Son settimane che stampa di qua stampa di là e la stampante fa lo scattino e si butta tutto e in questo studio non si ricicla la carta e io quando guardo il cestino pieno di A3 mi sale un groppo come quando vedi un canetto da solo per la strada.

Aneddoto retrò: correva l’anno forse 1991, io e ciccio trovammo un cane davanti al mercato e dopo molte pippe sul suo destino disperato lo stavamo portando di peso al canile, quando è venuto fuori che era del terzo banco a sinistra, “tutto da fondi”. Carciofo si chiama, ci spiegano. Ah be’. Non contente, circa quindici anni dopo, includendo anche quell’altra lince di amicacloti, abbiamo trovato un cane solo di nuovo, di nuovo grandi patemi, se nonché ci siamo limitate a telefonare al numero sulla medaglietta, così è sceso tutto seccato un ragazzetto che aveva mandato il cane a pisciare da solo ma siccome non voleva sentirsi cazziare da tre zitelle attiviste, ha fatto finta di averlo perso. Mica come i miei genitori, che se trovano un cane per strada se lo portano a casa per direttissima, con buona pace dei gatti che ormai non alzano più nemmeno il sopracciglio. Fine aneddoto retrò (ed era pure ora)]

Dicevo, son settimane che si stampa e andrea si stressa in quel suo modo che non dice niente ma sembra che stia abbracciato alla boccia della flebo. Io continuo a fare cazzate, a fare refusi, a fare stili di quota troppo piccoli e stili di testo troppo grandi perché mi ostino a non usare il file delle istruzioni. Così poi andrea mi dice perché non usi il file delle istruzioni e io faccio l’anarchica del cazzo e mi farò licenziare, perché la coerenza innanzitutto, eh, sia mai, qui siam vera gente di sinistra, di quelli che chissenfrega di champagne mortadella e maglionicini da circolo del tennis ad libitum, l’importante è non muoversi di un millimetro.
A me l’ha insegnato francesco, che la coerenza è spesso idiota anziché no, quando dopo quelle litigate sfinenti mi scriveva sbronzissimo i messaggi che vorrei averli ancora, so che riderei, adesso, e poi delle volte si sbagliava pure e li mandava al relatore e poi diceva oh vabbe’ chissenefrega e io pensavo che era bella questa cosa che non gli fregasse mai niente di come le cose apparissero. E insomma, quando faceva queste telefonate dicendo uh vabbe’, cicci cicci, io pensavo che era bella anche questa cosa che non teneva né il punto né il muso, perché, signori, quando c’è il zentimento. Ma anche sempre.
(Però sul po’ con l’apostrofo continuo a non transigere, perché che cazzo, eh.)

Uhm, ho di nuovo perso il filo, mi pare.
Dicevo. Questi giorni ho pianto tanto. Un po’ insieme, un po’ nel letto da sola, da vera eroina di jane austen, un po’ sotto sotto anche perché la stampante faceva lo scattino, secondo me. Comunque ho fatto anche tante notti a studio, a deprimermi per gli stili di stampa e linee di sezione che escono dal layout, a pensare che non merito un aumento perché sono una persona orribile e non so fare niente, gne gne gne, che andrea mi convocherà per dirmi “ma tu davvero credi di meritarlo?” e io come minimo mi metterò a piangere lagnandomi del fatto che la maestra mi faceva fare le divisioni a tre cifre alla lavagna.
[Allora ho raccontato questa cosa della maestra a francesco (un giorno che eravamo in una stanza surreale e io avevo le mutande comprate all’aeroporto, quelle che quando me le rimettevo lui diceva tu mi vuoi dimostrare che il periodo refrattario non esiste e io ridevo ridevo ridevo perché ero felice) e lui mi è venuto lì col blocco e mi faceva fare le divisioni a tre cifre e mi metteva i voti e si divertiva. Io però no, eh.]

[Non cerchiamo più di trovarci capo o coda, che il post ormai è ufficialmente andato, si è spatasciato sul tavolo e cola da tutte le parti (se dico lo yogurt si è rovesciato lento ed è tutto un fermento, qualcuno capisce?)] Volevo dire, forse, che ci sono dei divani che io gli voglio bene, ovunque essi siano, e che poi ci sono le buste di muji, quelle di carta riciclata in cui ravanare dentro che insomma, secondo me e gatto uno che poi ci entra, sono una delle cose più belle del mondo.
E poi c’è guerre stellari episodio nonzo ma chiaramente uno dei vecchi, da riguardare per volta duecentotrentasei e per volta duecentotrentasei chiedersi ma cosa mai dirà chube e pensare a quella notte che mi hai costretto a guardare tutto guerre stellari in una notte sola approfittando del fatto che avevo la febbre e mi avevi regalato i rollerblade e io ci andavo sulla moquette di casa tua che ora non c’è più e ecco ora mi sta salendo di nuovo il groppone, merda, volevo dire che io una delle cose che più vorrei dalla vita, giuro lo giuro, è che tu avessi sempre, nella tua vita, un momento per addormentarti guardando guerre stellari vicino a me.
Basta col momento commozione, per cortesia, che qui dobbiam finire.
Insomma ieri notte prima ho trovato un errore di ortografia in un post, poi non so come ho letto tutto questo blog e mi ha fatto venire voglia di avere un blog e insomma quindi ero contenta anche se erano le tre e mezza ma poi che cazzo perché perché mi sono dovuta svegliare alle nove di nuovo? Che mi succede? Cosa si è rotto?

Oggi mia nonna compie novantuno anni, sì vabbe’, ma mi sembrava comunque il caso di scriverlo, poi sempre oggi vado a una presentazione di dorsi digitali tenuta da uno che si chiama, lo giuro, robertoInsalata, e anche questo, ditemi voi se non è il caso di scriverlo.
Cioè, “lo giuro”, ora piano con le parole: loro hanno scritto così, poi magari è un nome d’arte. (suggerito da quello di “tutto da fondi”)
Ecco, ora vorrei anche scrivere una cosa sul nome d’arte e su uno che ho conosciuto un po’ di anni fa però, davvero, qui, signoria dalloway dei miei stivali, stiamo esagerando, quindi facciamo un’altra volta, va.

E’ ufficialmente febbraio: sarà per questo che mi viene sempre da piangere?
(dai, ci potete arrivare, coraggio)

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46 commenti so far
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ho perso il filo del discorso più volte..ma mi va bene anche così…
mi so fatta 2 risate!

Commento di sosensibile

mi ha detto l’uccellino francesco che tu le divisioni a tre cifre non le sai fare ancora e che questo rende l’aumento del tutto incongruo.

mi ha detto sempre l’uccellino che le suddette mutande tu le hai comprate distaccandoti repentinamente e inavvertitamente dalla fila per il check-in lasciando il povero francesco di stucco e col dubbio che non saresti mai tornata e chiedendosi dove stracazzo eri andata (mi sono fatto un po’ prendere la mano, mi sta a cuore l’uccellino francesco).

perchè laclauz, così mi dice l’uccellino, aveva questa simpatica abitudine che stavi in un museo e lei prendeva e partiva e spariva senza dire niente. e poi tornava e ti dicevo ah, ma ero andata in bagno, mentre tu lo sapevi che siccome era pazza da legare, magari aveva preso il primo aereo ed era tornata a roma.

questo sempre per mettere i puntini sulle i. che mi sta a cuore l’uccellino francesco.

:*

Commento di Vertigoz

è febbraio anche per me. :(

[ dessa ]

Commento di desanta

solo il dessa mi può capire, sob.
Oggi mi piglia storto che non lo puoi sapere quanto mi piglia storto.
Troppe incognite per un lunedì.
Uffa.
Secondo me è anche colpa vostra che leggete a sbafo, comunque.

Commento di laclauz

festeggi sia il ciclo che il compleanno, in febbraio?
non ho capito una mazza di questo post, ma forse l’avevi messo in conto (sicuramente non a tre cifre), e qui mi viene una divertentissima relazione tra il conte e il marchese per dare circolarità a questo commento e insomma è sempre un piacere leggerti.

Commento di cantoediscanto

Auguri.

Commento di zoca

Alla nonna intendevo.

Commento di zoca

essì, questo è un post della categoria “gli asini volano oggi ho la tosse e altre cose che non c’entrano mai niente”
Grazie cantoedisincanto, io davvero vorrei darti un premi fedeltà, a te, tipo uno zibaldone di lagne intimiste in endecasillabi faleci autografato con penna di piccione, ma forse preferiresti come regalo essere esonerata dalla ricezione di uno zibaldone autografato eccetera eccetra.

A gli altri vaffanculo, comunque, eh.

Commento di laclauz

Te clauz non so più cosa devo fare con te. Ma come, è carnevale, tutto il mondo si maschera e dissimula e tu proprio adesso mi fai il post dei nomi e cognomi? Vedi che sei inaffidabile.

cordiali saluti

brighella

Commento di zoca

Comunque mi è piaciuto non capire bene questo post.

Pantalone

Commento di zoca

eh enfatti, adesso ho letto il tuo commento. Proprio quella categoria là. Brava, continua così, frequentare certe persone, vedi come va a finire.

pulcinella

Commento di zoca

e comunque, scusa eh, grazie grazie, grazie al cacchio.
cioè, grazie al dessa che ti capisce,
grazie a cantoediscanto coi faleci,
e affanculo agli altri,
ma gli altri, gira e rigira, siam sempre il vertigoz e io…

Commento di zoca

ahah, è vero.
è che vertigoz un po’ se lo merita sempre e te dai lo sai che ti piace.
(in realtà te non ti avevo visto ancora, comunque)
Oddio, il carnevale, cosa mi hai ricordato. Sta quasi al livello di capodanno, il carnevale.
Ecco perché sono triste, ecco.

Commento di laclauz

ma figurati, lascia stare, non disturbarti, è il pensiero che conta (e ridaje), però volevo anche dirti che robertoinsalata esiste e c’ha titoli da qui a Roma. che se tu abiti a roma non ti sembrerà tanto, ma da me è un sacco di strada. pensa che è anche “adobe guru”.

Commento di cantoediscanto

Ci ho pensato: il carnevale è peggio di capodanno.
Carnevale pole position delle feste odiate da me da sempre.
Giuro che alle sei me ne vado, giuro.

Commento di laclauz

Ma a Carnevale ci sono le chiacchiere, a Capodanno cosa se non un insulso panettone?

[a me con quella frase del profilo che sei brava a pelare le carote mi hai conquistata in un baleno. Ma tu usi l’aggeggino apposito? No, perchè io ho fatto proprio sabato la torta di carote quasi solo per la libidine di poterlo usare..]

Commento di SignorinaEffe

il carnevale è una roba da veneziani. E ho detto tutto.

zoca, fieramente malato per 28 martedì grassi di fila

Commento di zoca

c’è proprio bisogno di un carnevale in meno e un commento in più.
un’altro commento, intendo

Commento di junior

SignorinaEffe, ora le spiego, e la ringrazio in anticipo per la domanda, perchéguarda che è brutto avere una risposta bella pronta e mai nessuno che ti fa la domanda giusta.
Io credo nel pelacarote, come ho più volte avuto occasione di dire in diverse stati dell’unione europea.
Però attenzione, pelacarote con l’archetto, non quella roba che sembra una penna e che non serve a una ceppa.
Alcuni, mistificatori, lo chiamano pelapatate, ma chiaramente è una dicitura erronea, perché le patate si pelano facile anche col coltello, mentre le carote non se ne viene.
E siccome le carote a mozzichi sono comode e buone, è un peccato non poterle pelare a dovere.

Detto questo, veniamo alla spiegazione delle mie affermazioni, mi rendo conto, forti, sulla mia persona.
Io credo che il pelacarote ricambi questo amore, dunque io sono in grado di pelare una carota in tre colpi soli, di questo non mi bullavo finché una sera.
Ero a cena da ex-storico (al tempo non era ancora ex, ovviamente) e lui ci ha questa famiglia molto felice che si amano tutti e ci ha anche questo babbo ingegnere molto vispo che è un eufemismo dire che lesina complimenti che quella sera, dopo diversi anni di frequentazione, mi guardò tutto serio mi disse: “io ti trovo bravissima a pelare le carote: non ne butti niente e sei velocissima. Io non sono assolutamente capace, invece.”
Io credo di essere diventata molto rossa.
Insomma, io dico che son soddisfazioni.
Dici che posso aprire una scuola? Diventare “pelacarote guru” come roberto insalata, che ci avrebbe anche il nome giusto?
Uhm.

Detto cioò, e due, la torta di carote è in pole position tra le mie torte preferite, ma deve essere buona e non quel panetto di burro che ti danno all’autogrill.

L’ultima e poi smetto: non ho tempo adesso per leggermi ho letto a caso solo questa frase Se anche avessi fatto cose diverse nella vita, non penso che sarei diversa da come sono oggi.

Commento di laclauz

splinder l’ha mangiato, l’infame!

dicevo:
ho letto a caso solo questa frase e mi sono commossa, perché è uno dei cavalli di battaglia della mia vita nonché del blogo (scripta manent)
2. usi un font faticoso ma bello, e io, ci mancherebbe, mi inchino sempre davanti agli edonisti.

junior non sa l’italiano perché ha il dvd di vancanze di natale.
Il dvd, dico.
(lo so che è brutto come quando ho detto che a B piaceva luca carboni, però tu mi hai detto che dormi tranquillo nonostante vacanze di natale [il dvd!] nel cassetto e dio sa cos’altro)

Ora smetto che ho giurato che alle sei sono fuori ma non ci crede nessuno manco io e infatti ritratto tutto come la carla e swarosky.
(a me un po’ mi è dispiacuto, per la carla. Mi pareva una donna di un certo garbo, invece farsela pubblicamente col berlusconi locale, che caduta di stile )

Commento di laclauz

io non saprò l’italiano, ma credo di avere un pelacarote.
credo, eh, ora vado a controllare.
ma le patate le pelo col coltello.
perchè mi piace proprio, tagliarle col coltello, non perchè è facile.
io ad anni 18 pensavo che, tutto sommato, fare il mlitare non sarebbe stata un’esperienza da buttare, pensavo che se mi fossi trovato male, al limite, mi sarei fatto mettere in punizione e avrei pelato patate per dieci mesi, poi però ho fatto il servizio civile perchè ok, pelare le patate sarà pure fico, ma io in mezzo ai nazisti con la pistola che cantano “questo è il mio fucile” prima di andare a letto non ci voglio stare manco mezzo secondo, in fondo le patate le potevo pure pelare a casa.
anche se secondo me se avessi fatto l’alpino mi sarei divertito, perchè gli alpini bevono grappa di qualità, sciano molto, e in particolare perchè sono vecchi come me, anche se indossano copricapi ridicoli

Commento di junior

confermo, ho un pelacarote con l’archetto.
me l’ha regalato un tale che è venuto una sera a cena.
uno di solito si presenta con una bottiglia di vino, col gelato, cheneso, quello si è presentato con un pelacarote.
te lo presento?

Commento di junior

sì.

Commento di laclauz

non è un caso che uno dei primi regali al mio ragazzo sia stato un pelacarote (con l’archetto, ovvio). Mi duole ammettere che ogni tanto lo chiamo anche pelapatate. Però conta che io sono poco aggraziata e quindi se pelo la patata con il coltello, mi rimane in mano un moncherino. E con quella faccenda che tu non butti via nulla pelando le carote, ti sei guadagnata le lodi di mia mamma, quando glielo racconterò Che lei ci tiene a queste cose.

Detto ciò, il font lo modificai una volta e non so nemmeno bene come feci, tant’è che ora non lo tocco per paura di fare disastri ben peggiori (tipo i quadretti, una volta li leggevano tutti, ora solo gli eletti che usano firefox). Comunque è talmente faticoso che scoraggia anche me dallo scrovere. Mi dico: tanta fatica per nulla.

Guarda mi commmuovo anche io, perché un’altra delle cose che toglietemi tutto ma quello no sono le vignette di Schulz e il po’ con l’apostrofo.

Bene, ora vado a leggere compulsivamente il tuo archivio. Che poi sono già passate le sei, quindi tu sei andata a casa e c’è più gusto, tipo sbirciare nelle librerie altrui mentre il proprietario va in bagno. Da questa, intuirai subito che non mi invitano molto.

Passo e chiudo.

Commento di SignorinaEffe

*scrivere, mannaggia!

Commento di SignorinaEffe

non avendo ricevuto ampia et articolata risposta di cui al commento precedente scrivo per disdire il mio abbonamento al posto della clauz non essendomi ritenuto soddisfatto del trattamento ivi ricevuto. in fede, cordialità e cenni di riscontro sparsi

Commento di Vertigoz

…ho quasi versato la lacrimuccia…;-) e poi, sì, questa è proprio la stagione delle lacrimucce e degli angoli della bocca all’ingiù..:-( [solidale agli umori di laclauz]

Commento di clauu

l’archivio, l’archivio, oddio.
Io quando mi leggono l’archivio mi agito sempre che penso subito che ho lasciato delle mutande fuori posto, delle tazzine sporche in giro, gesù gesù, che figuraccia.
Però mi sembra anche un grande attestato di stima, ahò, quindi grazie ;)

Vertie, se si trasgrediscono le regole BASE poi non si può pretendere il servizio completo, rescindendo il contratto hai rinunciato ai tuoi diritti di commentatore, mi sembra evidente, mpf.

clauu, grazie :)

Commento di laclauz

Oh, Clauz, com’e’ che oggi pure io, a 33 anni e 2 giorni, c’ho una sensazione come di mondo nel deretano senza apparente ragione? (a parte il fatto che sto subendo una fatwa informatica da circa 24 ore a questa parte, mandando in vacca qualsiasi pc col solo tocco del tasto di accensione, ma questo, piu’ che causa, credo sia anch’esso un effetto). Non credo di doverti dire che anche io sono un’amante del pelacarote: inorridisci anche tu quando una carota eteropelata presenta fastidiosi residui di buccia a chiazze? (lo so che non dovremmo indugiare su queste cose, lo so). Ah, perdona gli accenti / apostrofi, e’ che in questo dannato ufficio (sito in ITALIA, dico io) usano le tastiere ammerregane, o quel che sono. Mpf.

Commento di ranji

ahah, ranji uacci ari ari, sapevo di poter contare su di te, ma che fossi anche collega di compleanno questo è davvero troppo, non credi?
je t’adore :)

Commento di laclauz

io pelo la carota raschiandola: il coltello con la lama perpendicolare alla carota medesima, come facevano i nostri avi. Le carote pelate col pelacarote non le mangio neanche, perché non sono Kosher.

Commento di zoca

ma se ti dico che ho trovato una tazzina fuori posto, vai a cercarla in maniera compulsiva? eheh.

Detto ciò, dove si ritira la tessera fedeltà? Si vince nulla?
Laclauz sei proprio forte.

Commento di SignorinaEffe

Santa polenta, la tazzina!
Sai che mi ci mangerò le unghie tutta la notte, quindi, ti prego: dimmi dove hai trovato i calzini sporchi appallottolati nella tazzina.

Ho fatto l’header nuovo mi sento come quelle donne che vanno a farsi i capelli perché inizia una nuova fase della loro vita.
Solo che io non inizio un cazzo, sia mai.

Commento di laclauz

maddai, stavo scherzando ovviamente!

PS: ma non pensi anche tu che Zoca, pelando in maniera così primordiale le carote, non finisca per ritrovarsi dei pezzetti fin sul soffitto o sotto il divano? Facciamo del proselitismo, laclauz!

Commento di SignorinaEffe

Eggià, adesso mi faccio catechizzare da una che avrà sì e no il 36 di scarpa e una che magari non ha neanche il pelacarote di Munari…. ma per favore.
Bon, ora che vi ho sbaragliato sul piano dialettico, col vostro permesso vado a scopare il soffitto.

Commento di zoca

mentre Zoca ramazza per tutta casa, non voglio tenere per me questo finissimo collegamento che chiude il cerchio:
pelacarote di Munari> Bruno Munari > rose in insalata di Munari > Roberto Insalata.

La chicca – se proprio vogliamo esagerare – è che alle medie sono stata fidanzata per un pomeriggio intero con tal michele insalata.

Commento di SignorinaEffe

un pomeriggio intero?
Poi gli hai visto la carta d’identità, mi sa.

(Che anche io alle medie ero innamorata di uno che si chiamava michele, molto biondo e molto alto, molto amici e ovviamente non mi ha mai cagato.
Però un po’ di anni dopo, se mi ricordo bene, a un capodanno molto alcolico e depresso ci siamo baciati. Una trisctezza che lèvati.)

Comunque volevo dire che alle medie andava molto, non so se anche dalle vostre parti, di guardarsi il portafogli a vicenda, dio sa perché.

Io gli voglio bene a zoca, perché dice tante cazzate, però sono spiritose e gentili.

Commento di laclauz

Parrebbe simpatico, epperò lui è un tuo uomo link .. io mi guardo ben bene anche solo dall’andare a leggere il suo blog.

Dò soddisfazioni, eh? :-D

Commento di SignorinaEffe

SignorinaEffe, lei farà carriera qui dentro.

Commento di zoca

io mi guardo ben bene anche solo dall’andare a leggere il suo blog.
ecco, così si fa, ellamadonna!
Brava brava ;)
Mi sento assolutamente di sottoscrivere:
“SignorinaEffe, lei farà carriera qui dentro”
sissignore.

Commento di laclauz

ma nemmeno una sbirciatina senza dire niente? (tanto sono asociale, nemmeno lo so come si fa quel ciccicocò).

[laclauz è severa. Per per la carriera…]

Commento di SignorinaEffe

una carriera così promettente stroncata sul nascere.
una prece.

Commento di junior

suvvia, laclauz sa ben discernere la gioviale ilarità che trasuda da questi miei commenti.
Sono mica così tapina da rovinarmi già al secondo giorno!

[bene, ci vediamo a meteore..]

Commento di SignorinaEffe

laclauz si è rifatta il template. che fai domenica sera? : )

Commento di Vertigoz

Volevo parlare di quella storia dei portafogli alle medie pensando di avere un sacco da dire, poi mi son ritrovata a pensare solo “si’, ce li guardavamo pure noi, i portafogli alle medie’.
In quanto a psicopatologie da oggetti quotidiani, il mio lavoro attuale regala grandi soddisfazioni.
Sono certa che anche tu saresti felice di parlare PER ORE della sezione che deve avere una cannuccia.

Commento di ranji

E’ OGGI NO?

[ DESSA ]

Commento di desanta




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