ma anche no


déjà vu
2 novembre 2007, 11:17
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

Dopo le celebri vicissitudini di ipod finito sotto una smart, venghino venghino siorre e siorri, abbiamo oggi per voi: ipod fuso.
Devo al più presto pubblicare un pamphlet “metodi originali per distruggere un ipod” e diventare miliardaria.
Nel frattempo, in anteprima per voi.
La colpa è della pioggia, questa volta.
Piove -> la giacca si bagna -> la metto sul termosifone.
Chi era acquattato nella tasca della giacca e per sua natura ingabbiato in un estruso di alluminio altrimenti detto "ottimo conduttore di calore"?
Ecco.
Interessante la fusione, non c’è che dire: artistica.
Fortunatamente – e direi pure “conoscendomi”- , avevo conservato tutti i pezzi del precedente investito e quindi ho potuto passare una allegra notte a fare il piccolo meccanico nerd e a rimettere insieme i pezzi fusi complementari a quelli investiti.
Son soddisfazioni, anche se ora si sente in mono, ma non è male, eh, è come se li bitols fossero nella stanza accanto e avessero il mixer del microfono che non funziona.
Mica da tutti, dico.

Stesso giorno stessa ora, anche qui per non essere da meno delle bizzarre calamità precedenti, ho perso il telefono.
Perché se il libercolo suddetto non funzionasse, io, donna dalle mille sfighe risorse posso sempre provare con “contesti creativi per perdere un telefono”.
Ora, a parte il fatto che il cachet di aldo giovanni e giacomo viene interamente rimunerato dalle mie sim riattivate, perdere il telefono, via: capita a tutti, come sei banale babe.
Già, ma a me capita in contesti giusto un filo paradossali, tipo, per fare un esempio, dico, l’unico giorno l’anno che supercapo reduce da una transoceanica è a una riunione con i miei disegni che non ha mai visto o che organizzo una cena o che il giorno dopo è festa intercontinentale. O, sempre per esempio, tutte queste cose insieme in dodici ore.
Comunque, tanto per la cronaca: i vostri numeri di telefono non li ho più e ho di nuovo il telefono che non squilla ma che in cambio mi dà attacchi di isteria grazie al suo ingegnoso software.

En fin, mi chiedo quanto il fatto che io oggi abbia un sonno omicida sia da mettere in relazione con il fatto che ieri ho bevuto dosi decisamente eccessive della bottiglia -attenzione- numerata di amarone.
Concludiamo dicendo che oggi non c’è un cristiano uno che lavori e credo sia pleonastico aggiungere che ho voglia di uccidere qualcuno.
Volontari?

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10 commenti so far
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io in 12 anni non ho mai perso un telefono.

se vuoi ti do il mio numero.

Commento di anonimista

laclauz non beve l’amarone. tu sei un fake.

Commento di Vertigoz

ma con tutte le persone che sarebbe meglio che morissero, proprio dai lettori del tuo blog vuoi cominciare?
anzi, se proprio devi fare una strage, almeno avvisa qualche lettore, cosicché possa filmarti e/o fotografarti e poi fare soldi vendendo i diritti alle agenzie

Commento di stefanone

Sì,
per favore,
ecco,
non tutti insieme,
eh.

Ho visto “la giusta distanza”: molto molto buono, veramente pregevole.
(angolo della ispirata riflessione filosofica: io ho pensato che la giusta distanza è proprio la cosa che dovrei imparare a tenere io.)
E poi mi è piaciuto perché la protagonista è una un po’ vecchiazza e mica figa, però ci ha sempre le poppe di fuori e quindi piace a tutti.

Voi invece,
sinceramente,
mi fate schifo.

Commento di laclauz

io invece ho visto il nuovo film di soldini, quello con albanese e margherita buy, e non lo consiglierei nemmeno al mio peggior nemico. tanto per far circolare le notizie

Commento di Vertigoz

Ora che ho detto poppe di fuori so che sarai al cinema stasera.
A me albanese non mi ha mai fatto ridere.
Comunque davvero: a me è piaciuto tanto.
Invece la ragazza del lago così così, cinque e mezzo.
Mica basta mettere servillo per fare un bel film, chicazz.
A Vertì, ma che farebbe questo blogo senza di te?

Commento di laclauz

> Invece la ragazza del lago così così, cinque e mezzo.

Niente laclauz, tu mi capisci solo di calzini e di foto, il cinema non è il tuo mestiere : P

Commento di Vertigoz

Prima di tutto è un film tratto da un libro e che libro, puà.
Poi in quanto a sceneggiatura è parecchio raffazzonato, con tutti quei finiti colpevoli.
Voglio dire che se mi dai un sospettato (tipo quel ridicolo fidanzato) poi spiegami anche perché ha reagito così, non è che poi mi cambi discorso e non se ne parla più.
So bboni tutti a fare un giallo così.

Poi io non voglio fare mica il critico cinematografico, sia mai, è che c’è della roba che tocca e della roba che no.
Il lago a me non tanto.

NB. Io non ne capisco niente di cinema, questo è vero ma è anche vero che tu proprio meno di niente :P

Commento di laclauz

io ci capisco di tante cose, donne incluse. a ti piace harry & sally : P

Commento di Vertigoz

erri e selli mica è tratto da un libro, mpf.
E di donne, fatti servire, puoi fare di meglio, eh.
Mpf.

Commento di laclauz




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