ma anche no


intruso intruso
30 agosto 2007, 03:01
Filed under: special guest

la signorina laclauz è assente ed io, che come asseriscono i miei biografi ho superato anche i momenti più bui di questo blog senza mai allontanarmene, ne approfitto per insozzare questo bel posticino.
non ho molto da fare, fino a domenica, per cui userò questo spazio per fare alcune rivelazioni scabrose.
la mia ragazza, phoebe buffay, mi considera molto sensibile ma ha un amante molto più macho di me. per convincerla a scegliere me piuttosto che quel pompiere del cazzo sono andato da leroy merlin e, dopo aver passato ore a spiare la gente per poi deriderla in privato come è mio uso, ho speso decine di migliaia di euri in arnesi buffi per poi tornare a casa, mettermi a torso nudo, e costruire armadi, cabine armadio e, ovviamente, gabine, nella speranza di farmi vedere da lei, ma invece mi ha visto solo il mio amico giorgio.
in realtà tutto ciò nasce dalla necessità di risparmiare denaro visto che la signorina laclauz mi ha costretto a comprare un divano che neanche mi piaceva da un suo amico mobiliere, un tal signor domenico, e il signor domenico, per nulla intimorito dalla mia abilità di negoziatore, quando ci ho chiesto "ma un piccolo sconto non si può fare, no? fuori c’è scritto tutto al 50%. no eh? vabbè come non detto, mi scusi tanto" ha risposto "beh, le posso fare uno sconto di 11 euro" e io un po’ mi sono vergognato di essere al mondo, e mi sono un po’ vergognato pure per lui, che quando ha calcolato che percentuale di sconto mi aveva fatto ed è uscito fuori il numero più piccolo mai concepito dall’uomo ha aggiunto "vabbè non lo segno lo sconto, diciamo che è un arrotondamento".
quindi, devastato dalla frustrazione oltre che dal tracollo finanziario, che qui peraltro continuano ad arrivare multe assurde a cadenza oraria, farò del gossip di cattivo gusto.
laclauz ha i baffi
ma non una simpatica peluria, proprio i baffi, e pure la barba. roba da circo.
nasconde l’onor del mento da anni al mondo, ma le foto che le ho scattato parlano più di qualsiasi post scritto di notte di nascosto
in questa diapositiva canta buonanotte fiorellino con un suo amico.
in quest’altra si possono riconoscere tutte le fasi della sua mostruosa metamorfosi pilifera.
però col pizzetto sta bene, secondo me.



puoi finger bene ma so che hai fame
21 agosto 2007, 18:10
Filed under: mai piu senza

Punto uno. Ho fatto una delle mie performances doc, di quelle da tenere sotto controllo quando c’è da capire se sono davvero io o è nicolascage con la mia faccia: in un impeto di entusiasmo ho sbattuto contro il letto e mi sono levata i primi sette strati di pelle del ginocchio, non quello con il cheloide, l’altro, sia mai che l’asimmetria l’abbia vinta.
Ma la scienza si è evoluta, perdinci, quindi ora mica c’è più il problema del mare che ammolla la crosta, c’è il cerotto liquido, oplà. Però ‘sto cerotto oltre ad attaccarsi alla ferita si è attaccato con tutte le sue forze all’interno dei jeans, quindi ora ci ho una spessa crosta cotonosa e blu, francamente un po’ sospetta, che elenca gli strati della mia vestizione settimanale.

Punto due. La copertina di zazie nel metrò, dell’attuale einaudiediscion, (che generalmente serve solo a turbarmi le cromie in libreria) è forse la più bella che abbia mai visto. Ora però mi chiedo con una certa preoccupazione se il fatto che qualcuno mi reputi terribilmente somigliante a una dodicenne dedita al turpiloquio sia da considerare un complimento.

Punto tre. Ho faticosamente guadagnato una penna stilografica su ebay, come quella che avevo al liceo, di plastica blu. Lì per lì mi parve un’idea geniale, solo che ora mi viene il dubbio: e se fosse appartenuta a un mancino, o a leonardodavinci, e mi arrivasse con tutto il pennino spanato? Come si ri-pana un pennino?

Punto quattro. Firefox mi ha il correttore ortografico, no dico: io sto quasi per commuovermi, altro che i miei numerosi e parimenti inefficienti correttori di bozze,  ah.

Punto cinque. Io mah, un po’ frittomisto. Tutte quelle cose che dovevo risolvere della mia vita mica le ho risolte, pure se fanno capoccella con meno insistenza: ho l’impressione di aver tamponato tutto con una roba tipo l’ovatta, che sì vabbe’ però io lo so che non reggerà tanto. Ma forse questo è il modo giusto per andare avanti, in fondo, questo desiderio maniacale di ordine e perfezione è davvero troppo infantile. E’ che vorrei rimediare a tutto e subito.
(dicevi, infantile? a chi? Ah.)