ma anche no


København
6 gennaio 2007, 01:44
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

Premesso che io per questi posti della scandinavia ho sempre avuto un po’ un’ossessione irrealizzabile, tipo che tutte le volte che si doveva andare saltava fuori qualcosa e non se ne faceva più nulla, e che quindi sono di parecchio contenta di essere alle tenera età che sappiamo riuscita a spingermi fin quassù, sebbene se la maledizione della scandinavia abbia colpito comunque, e il ginocchio di ciccio, per la precisione.
Vabbe’, un po’ diciamo anche forse pure che come quelle cose che a furia di intignare invano ti aspetti siano chissà che e invece poi, mah.
Però, ecco: mah.

La cosa che a me è piaciuta assai della Danimarca è il cibo, e questo perché il mio piatto preferito è lo stesso di joey tribbiani: panini.
Bene, su questo fronte, io mi sento di rassicuravi, [come le ginecologhe infasil. (dio sa come mi sia partito questo collegamento)] a panini qui stanno avanti, nel senso che proprio sono una portata che non manca mai, servita con tutti i crismi e soprattutto allo stesso prezzo di una teglia di caponata.

Massima stima anche per tutto quello che riguarda i dettagli: i bar e cose così sono belli da commuoversi, i piatti, i bicchieri, la disposizione delle foglie di lattuga rispetto agli assi dell’ellisse del pane, le maniglie, i tappeti, le posate. Se la tirano che progettano sedie, che sedie come loro nessuno mai, in realtà solo c’è solo la arne jacobsen come se piovesse, ma siccome la arne jacobsen a noi ci piace, io sono contenta così e non gli dico niente che invece non è vero niente.

La cosa drammatica della Danimarca sono effettivamente i soldi. Un po’ che c’hanno un cambio difficilissimo tutto pieno di migliaia e io non c’ero più abituata a fare quelle divisioni emicraniche dopo l’euro evento (ma diciamo pure dopo la quinta elementare) un po’ c’hanno i famosi soldi bucati (ma per risparmiare? eddai su) fatto sta che butto mucchietti di banconote a caso e poi scopro che questo delizioso quaderno con pupazzo mi ha sottratto circa sette ore di duro lavoro barcellonese.

La altra cosa drammatica della Danimarca è che ha piovuto considerevolmente e questo evento climatico è stato interrotto solo dal vento e altre intemperie assolutamente sfavorevoli al proseguimento delle funzioni vitali. Ma ad ogni modo nessun problema, perché qui caldo come quest’anno mai. Ah, ecco, mi pareva, infatti.
Comunque i colori qua non esistono, semplicemente perché non esiste la luce. Un garbato mondo in bianco e nero, molto anni trenta, non c’è che dire, poi spesso e volentieri si suicidano, ma è un piccolo tributo che bisogna pagare all’eleganza.

Si scroccano flat che è un piacere.
Gli uomini sono effettivamente bellocci, glabri capelloni e vagamente sporchi come mi piacciono a me, o meglio come piacerebbe a me metterli a bagno per un paio di mesi.
Le donne fortunatamente no.
Son simpatici quasi tutti, questo sì.

Ora son qua in mezzo allo jutland, nel bed and breakfast, circondata da delle bambole con risate sataniche, aspettando che i miei fidi amici mi portino del cibo.
Aspettando da circa tre ore, ora che ci penso.
Forse hanno incontrato i montoni.
O i monsoni.

O le danesi fighe nascoste.

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12 commenti so far
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e dove le nascondono? non ce lo riveli?

Commento di anonimista

“Comunque i colori qua non esistono, semplicemente perché non esiste la luce. Un garbato mondo in bianco e nero, molto anni trenta, non c’è che dire, poi spesso e volentieri si suicidano, ma è un piccolo tributo che bisogna pagare all’eleganza.”

Qui ti sei superata, sallo.

Commento di ardez

volevo scrivere la stessa cosa di ardez, ma odio fare complimenti a chiunque, quindi come fosse successo niente

Commento di camilla_lo

Credo che jutlan voglia una d alla fine, pure (ingordo). Comunque se ti fa impressione che in Danimarca pive sempre, non andare in Olanda. Lì l’acqua arriva letterlamente da tutte le parti.

Commento di bilog

il mio professore di filosofia diceva che nei paesi nordici si suicidano di più perchè ci sono gli strascichi del romanticismo. E chiamali strascichi, dico io.

Commento di Gnegnet

la prima volta che sono andato in danimarca, tanto per fare un esempio, le sigarette costavano 9000 lire. qui da noi all’epoca costavano 3000 lire.
inutile dire che in cinque giorni ho mangiato una media di unopuntocinque mele al dì.
anche gli egubini si suicidano con medie vicine a quelle scandinave, quindi eviterei di tirare in ballo l’eleganza

Commento di junior

grazie dei complimenti, loviufellovs muà.

bilog, io credo che pive sempre voglia una o in mezzo ;)

baci sfusi agli altri, domani si torna in patria

Commento di laclauz

Ma che c’entra, e allora quando si torna con le pive nel sacco? Eh?

(No, eh? ;))

Commento di bilog

“Gli uomini sono effettivamente bellocci, glabri e capelloni vagamente sporchi come mi piacciono a me, o meglio come piacerebbe a me metterli a bagno per un paio di mesi.
Le donne fortunatamente no.”

Le donne sono come piacciono a me, o meglio come piacerebbe a me metterle a rucola e acqua per un paio di due mesi. Ché gli occhi non dimagriscono.

p.s.
attendo testimonianza per immagini (su flickr) dei tuoi incontri con maschio e femmina di danese.

Commento di giambojet

Ma poi il cibo te l’hanno portato o stai ancora aspettando nel bed and breakfast?

Commento di elesole

uhe, chi è ‘sto impunito che viene a parlare di acqua e rucola in queste lande? Pussa via.

ele, guarda, non me ne parlare, sono stata fino alle due ad aspettare un avanzo di pane e mi si presentano sbronzi e a mani vuote.
Dimmi se si possono chiamare amici, questi.

Commento di laclauz

Ma come la danimarca allora no?
La lista dei paesi rimanenti per emigrare sono allora:

Francia
Germania
Finlandia
Olanda
Portogallo
Irlanda
Austria
Grecia
Belgio
UK
Norvegia
Svezia
Polonia
Ungheria
Romania…

Le ultime 6 sono da considerare separatamente perche’ fuori dall’euro e richiedono il fastidioso e arcaico sistema della conversione della valuta… cosi’ poi come Sydney, San Francisco, Jaipur…

un milanese recentemente mi voleva convincere che le monete bucate della danimarca sono fatte apposta perche’ cosi’ nel caso un bambino dovesse fortuitamente inghiottirla, possa continuare a respirare dal buchino :-S
ma delle cose che dicono i milanesi io mi sono sempre fidata poco…

Commento di ladyanna




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