ma anche no


madridde (noioso excursus postumo)
2 ottobre 2006, 11:14
Filed under: bll bb bll parlaci di lei
Mentre mi asciugo i capelli faccio un fioretto alla madonna di l’oreal: se non mi scarnifico il cranio in modo poco elegante tutto il giorno, andrà tutto bene.
Poi, vestiti: niente vestiti, mi sono scocciata dopo un negozio, quindi very old giacca di velluto, anfibi molto nascosti, e non se ne parli più. Ovviamente sull’aereo delle sette di mattina chi volete che ci sia se non bacucchi pelati in giacca cravatta e ventiquattro ore? Mi sento vagamente ma vagamente fuori luogo. (sai che novità, comunque)
 
Arriviamo a madrid e ‘sta madrid non mi pare proprio niente di che. Dunque si va da quelli dello studio di madrid e il tipo che ci accoglie è leggermente strabico, dico leggermente, quello strabismo inquietante di quando non sai bene se è proprio strabico ma sicuro ha qualcosa che non va nelle convergenze. Cerco di spiarlo per capire ma mi ciocca sempre.
O forse guarda fuori dalla finestra, in realtà.
Comunque, amen, andiamo a ‘sta riunione.
A questa riunione, ma pensa tu, il capo, è strabico, ma strabico forte. Ora non vorrei essere ripetitiva ma avete presente quegli episodi sordidi di candid camera show in cui c’è uno che comincia a incontrare tutte persone con tre braccia e fa finta di non farci caso? Ecco. Ironia della sorte il mio capo è seduto accanto a me, così non capisco mai chi lo strabico stia effettivamente guardando e continuo ad annuire compulsivamente anche quando chiede come stanno i figli.
 
Insomma mi sta già salendo parecchio da ridere, ho quasi dimenticato la faccenda vestiti, capirete comunque che quando all’ultimo entra un baldo giovane in jeans e all star bianche, ecco, io lo vorrei un po’ sposare.
Assolutamente irrilevante tra i moventi dello sposalizio il fatto che il tipo in questione sia il sosia bello di enriqueiglesias. Manco a farlo apposta enrique si siede vicino a me mi fa grosso sorriso e io comincio a non capirci più un’emerita ceppa.
Il mio capo proclama con orgoglio “lei è la nostra architetta romana” ma in realtà è bieca scusa per giustificare il mio ignobile spagnolo, e dopo un’ora verrà fuori che la cricca al completo ha capito che sono rumena e non si spiega il mio pesante accento italiota, se non con un battonaggio coatto nel belpaese, da cui sono fuggita grazie a un barcone di clandestini, ma questo non lo dicono lo pensano soltanto.
 
Allora sì ecco questo è il book dunque dicevamo, i concetti, eh, ah, beh.
Enrique dà imbarazzanti prove di arguzia e cortesia durante tutta la riunione, prende appunti, ha delle mani pazzesche, come se non bastasse il fatto che è un figo di dio, che quei disegni così belli ma così precisi che avevo paura di metterci le mani viene fuori che li ha fatti lui, che mi puzza che siano suoi pure i render, e che, cazzo, tra una cosa e l’altra mi sorride.
Io sono lì che uhm beh ecco allora.
La mia parte preferita è stata quando proprio quella lampada che io avevo deciso e il mio capo mi ha diceva “uhm ma questa ti piace davvero?” è stata notata per caso e tutti hanno cominciato a dire ah ma che figa questa mica l’ho mai vista, bellissima, che bell’idea, e il mio capo, che ho già detto, è un bel tipo, mi fa l’occhiolino dall’altra parte del tavolo.
 
E poi tutti a dire che bel lavoro, muy lindo, ci piace un sacco un sacco, pensando in realtà anche ‘sta architetta rumena non proprio una conferenziera nata.
Ci si saluta molto cordialmente e guarda caso la celebre usanza spagnola che ti obbliga a baciare sconosciuti unti pieni d’acne quando si tratta di archicosi strafighi inspiegabilmente non viene osservata.
Enrique mi da la mano e dice ciao e un altro paio di frasette in italiano e io per la confusione estrema dico adeu, per la prima volta nella mia vita. Nota doverosa: adeu è ciao in catalano, penso sempre che lo dovrei dire e non mi viene mai, quando si dice il vero significato delle parole, sob.
Se mi dice culo mando a lui i disegni, ma siccome a me culo mi dice raramente nove su dieci non ne sentirò mai più parlare.
 
Comunque, dopo le due, decido che la riunione è andata e durante un interminabile soliloquio del capo ciccione di madrid decido che posso nuovamente grattarmi il cranio.
Ma la madonna di l’oreal non perdona e quindi il celebre ponte aereo madrid barcellona è tutto pieno fino alle dieci e mezzo pure essendo in aeroporto alle sette e mezzo. Io in questi casi vorrei sempre e solo accasciarmi al suolo e mettermi a piangere, non so voi.
Così, per la delusione, la stanchezza, l’incazzatura.
Di solito lo faccio, ma visto che sono con il capo e pare brutto, me ne vado a sfogare l’ira funesta a spasso per l’ala nuova dell’aereoporto, quella di rogers che è di una bellezza disarmante e giuro che non lo dico solo perché i pilastri sono in successione cromatica arcobalenica come le mie matite nelle scatole.
Durante la scampagnata trovo un euro per terra e penso bene che il suo destino sarà un internet monster per leggere la posta dove posso constatare con orgoglio che non mi ha scritto nessuno.
Bastardi.
 
Insomma come è come non è tra una cosa e l’altra sono a letto all’una, pronta per la mia sveglia alle sei e penso che insomma, ecco, di fare questa vita così, basta.
Annunci

13 commenti so far
Lascia un commento

meglio così, era troppo lontano! ;p meglio qualcuno de tor vergata

Commento di stefanone

appena vado in casa nuova te ne compro una io di lampade… considerala prenotata.

Commento di anonimista

Va beh, non parliamo di aerei e aeroporti per qualche mesetto, va’!
(e non parlare di lavoro, ci riuscirò un giorno, quando sarò ricco e sempre in viaggio a scialare euri per il globo terraqueo?)

Commento di pacomino

Laclauz e` stato meglio cosi`, pensa che le all star dell’archicoso (come tutte le all star) avrebbero emanato un rancido fetore se lui se le fosse tolte in tua presenza.

Commento di Brigget

Briggia, l’avessi visto non lo diresti, fidati ;)

comunque dio deve sul serio avermela fatta pagare per quella cosa che ho detto che il blog andava bene, eh: due post e otto commenti, una regressione quanto meno umiliante.

Commento di laclauz

Dunque, fammi capire, tu sei andata a questa riunione dove hanno molto apprezzato la tua presentazione e un giovane figo ti guardava e sorrideva. E però erano tutti strabici e pure un poco sordi.
Be’, è andata bene no?

Commento di zoca

non è vero, io ti avevo risposto, malefica :P

Commento di camilla_lo

si emmore ma data la tua proverbiale solerzia la avevo già letta :)

Commento di laclauz

ma potevi chiedere il numero al tizio madrileno con le allstar!

Commento di utente anonimo

si vede che i lettori sono in quei giorni li`

Commento di Brigget

rif. al post precedente:
secondo me jovanotti non ha capito un emerita ceppa e lo preferivo smaccatamente coglione piuttosto che punkabbestia ripulito e messo sulla passerella; poi so per certo che ci lucra pure su quest’immagine finto-proletaria tipo che c’ha una specie di jeanseria a forlì o da quelle parti dove una pezza la paghi 300 euro; e poi semplicemente non sa parlare e non sa nemmeno cosa pensi precisamente lui stesso. Da qui l’apprezzamento per l’unica cosa degna di lode che quell’altro bel personaggino di Vittorio Sgarbi abbia fatto in tutta la sua vita: smontarlo pezzo pezzo (jovanotti) in una puntata di porta a porta (…) di qualche anno fa, tra l’altro usando argomenti inconfutabili: e lui che andava in tilt con la faccia da merluzzo “cioè, no, perché, cioè, le guerre le fanno i potenti…..cioè……ehm…..” (da leggersi con la tipica zeppola di uno che a 40 anni e pieno di soldi volutamente rifiuta una schifosissima terapia logopedistica perché è troppo ggggiovane dentro, che manco silviomuccino)

Commento di utente anonimo

ah, la foto dell’albero su flickr ti sazia veramente gli occhi.

Commento di utente anonimo

a me jovanotti nella sua stupidità o no, che francamente non posso giudicare, sembra sincero.
Purtroppo non ho visto porta a porta e quindi non so.

Commento di laclauz




Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...