ma anche no


e tutto fa un po’ male (commentate, o libero le api)
30 maggio 2005, 15:46
Filed under: mai piu senza

1. i-pod è andato sotto una macchina. Proprio così. Sarebbe comica se non fosse che è tragica. Mi sono proposta nel seguente numero degno di entrare a pieno titolo in mission impossibile 245: mi immolo nel mezzo del lungotevere per fermare le macchine esacerbate del venerdì sera, facendomi scudo del mio robusto corpo interrompo l’incessante flusso automobilistico, dunque ravano sotto un taxi dove, a massimo cinque millimetri dal pneumatico anteriore, raccolgo il mio ineluttabilmente deturpato figliuolo, appena reduce da un incontro definibile quanto meno "pesante" con una smart (l’ho detto o no che mi stavano sul culo le smart? ecco.)

2. ho convissuto per anni dodici con un motorino e solo venerdì ho scoperto che il cavalletto si mette dasssolo, e non con lo scatto di reni che mi valse una scoliosi da manuale. E non l’ho manco scoperto da sola. Umiliante. Quasi come quando mi hanno spiegato che yoda non è verde e con le mega orecchie perché ha novecento anni, ma è proprio una razza altra dagli umani, o che la vespa centoventicinque non va a centoventicinque chilometri all’ora (incredibile, eh?)

3. tutti che vi alternate nell’apostrofarmi schifati, in alternativa, ma spesso anche in combutta “come sei bianca sembri morta” o “madonna che occhiaie che c’hai”: scusate se non gioisco giuliva delle vostre geniali intuizioni.

4. rog mi istiga vivamente a mollare questa merda e andare a lavorare a milano. alessio dice che poi a milano ti incarti e ci resti per sempre e così quando meno te l’aspetti ti sei suicidato. lady anna dice che milano è piena di stronzi e zanzare e lei vorrebbe tornare a casa. Dunque io assumo il mio tradizionale atteggiamento maturo e responsabile rimandando il problema finché non avrò l’età di yoda

5. oggi il mio capo ha annunciato che noi si fa ponte, venerdì. E questa è all’apparenza un’inusuale bella notizia, ma! lacri, fidanzo e amico figo decidono che proprio proprio questo è il momento propizio per recarsi in quel di catania, sicché il mio agognato viaggio agreste va garbatamente a farsi fottere. Quindi, amici e filantropi: io sto qui a contarmi le occhiaie, voi non vi divertite troppo che sennò, lo sapete, mi incazzo

6. Fa caldo. Minchia, se fa caldo.



you are so beautiful to me, can’t you see?
26 maggio 2005, 11:08
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

Io e il ciccio siamo andate in un locale fighetto dove, abbiamo capito quando era troppo tardi per tirarsene fuori, il must per sedersi al tavolo era essere belle come mortadelle.
Le cameriere erano chiaramente modelle nell’ora di buco, e i clienti commensali la compagnia delle indie in pausa pipì. Ci accorgiamo con sempre maggiore apprensione che nessuno ci invita a sederci, non ci viene assegnato alcun tavolo e dopo alcune ore, quando questo accade, nessuno ci serve alcun tipo cibo.
Io penso subito che è un posto dove non si da da mangiare ai ciccioni per punirli, qualora l’ambiente circostante non li facesse sentire già abbastanza in colpa. Il ciccio invece è convinta che la stessa cosa accada con i miopi che hanno avuto l’ardire di non mettersi le lenti stasera. Entrambe incolpiamo senza remore i nostri vestiti da “dio mi devo proprio levare il pigiama oggi?” quando accanto a noi si siede presumibilmente il cast completo di intimissimi età media diciotto.
Diventiamo sempre più mogie, cercando di convincerci reciprocamente con risolutezza che indubbiamente esse sono stupide, e altri discorsi da che fanno emergere inequivocabilmente che siamo le amiche cuoppo del locale.

Insomma, l’altra sera si passeggia amabilmente (amabilmente una ceppa: abbiamo parcheggiato a  venti chilometri, ma comunque) con le amiche ciccio e cloti e infaustamente ci imbattiamo in cartellone pubblicitario con modella seminuda.
Ammutoliamo.
il ciccio allora, che mica è mia amica a caso, pronta: “se anche noi andassimo dall’estetista parrucchiere truccatore massaggiatore, con le luci giuste e photoshopo, che non verremmo così? è solo che noi siamo delle professioniste impegnate mica delle sciacquette imbecilli bla bla bla”

Siccome che oggi sarebbe pure il compleanno del ciccio, per celebrare un concetto che ribadivamo spesso durante la nostra passata e remota infanzia, dove già a pieno regime ci dedicavamo a profonde riflessioni esistenziali, le dedico questa strip

 tanti auguri al ciccio che è nata lo stesso giorno di mike bongiorno. che culo, eh?

(jingle:perché è una brava ragazza, perché è una brava ragazza, perchè è una brava ragazza… nessuno lo può negar, nessuno lo può negar, nessuno lo può negar)



the wrong band (il trendy post della sociologia)
20 maggio 2005, 12:16
Filed under: mai piu senza

L’altra sera si discuteva con l’amica cloti della regola dell’amica cuoppo, regola nota ai più come “una ragazza mediamente di bell’aspetto si accompagna ad una di fattezze infauste”(ovviamente il mio primo egocentrico pensiero è stato: sarò mai stata usata a mia insaputa come amica cuoppo? E chi può dirlo.)

la cloti diceva che la regola vale per le ragazze con autostima molto bassa che si sentono gratificate dal ricevere più ammirazione dell’amica cuoppo, però secondo me non è vero, perché vi dico ora come ragiona una con l’autostima bassa:

(va bene, se proprio devi, scrivila pure sta cosa dell’autostima, però poi scrivi anche che tu lo dici perché sei una fine psicologa e osservi le tue amiche, mica perché sia in qualche modo un tuo problema, mi raccomando)

1) paventi che tutti pensino senza remore “che coppia di cozze” e guardi tutti con odio e rancore e quindi chiaramente non ti si avvicinerà mai nessuno

2) non ti puoi lamentare con l’amica cuoppo di quanto sei brutta e grassa e sfigata se realmente pensi che lei lo sia più di te

3) cosa dici all’amica cuoppo quando si lamenta di quanto è brutta grassa e sfigata?

4) se puta caso vi avvicinasse una coppia di baldi giovani, uno dei quali misteriosamente attratto dalle vostre fattezze, l’amico si ritrarrebbe immediatamente per non dover scarrozzare l’amica cuoppo e addio aitante pulzello

Indi per cui mi pare un grosso stress: io solo amiche carine, al massimo farò (nuovamente?) il cuoppo a mia insaputa.
Però attenzione: carine. Non strafighe, perché le strafighe non hanno amiche. Le strafighe, è risaputo, tutte le odiano. Quindi: se vedete una strafiga e una normale, sappiate che mica sono amiche, vige solo la regola dell’amica cuppo, e molto probabilmente lei è una patetica ragazza squallida, specie se è anche magra, puà.
Tutto chiaro?



a volte (puttanate intimiste® sulla vespa, ma che non diventi un’abitudine)
13 maggio 2005, 20:41
Filed under: puttanate intimiste

a volte succede che il tuo motorino si ferma e non si capisce perché ma tu lo sai che è perché è geloso della vespa che sta arrivando

a volte succede che qualcuno ti dice che nero è il colore migliore perché si abbina con tutti i vestiti e questa cosa ti fa davvero spisciare

a volte succede che una persona che proprio proprio non te l’aspettavi ti viene a prendere a studio e mangiate della pizza untissima sulla panchina di via nomentana e tutta la giornata di merda appena passata ti scivola via

a volte succede che non riesci a dormire perché c’hai tutta questa adrenalina di essere riuscita a comprarti la vespa e ti ingolli un sacco di bromexina

a volte succede che vedi per la prima volta la tua vespa arrivata da laggiù e ti viene un po’ la tachicardia e l’omino del concessionario pensa che stai fuori ma di brutto

a volte succede che ti viene un’ansia terribile perché pensi che ora che possiedi una vespa veramente figa se te la fregano davvero è un casino e la mamma ti dice che se te la fregano, te la ricompra lei, e tu ti commuovi.

a volte succede che chiedi un favore a un vecchio amico e lui ti dice sì e ride e ti fa l’occhiolino e tu pensi che gli vuoi ancora bene, proprio sì, che forse gli vorrai bene sempre e a prescindere.

a volte succede che ti arriva un messaggio che dice “bzz bzz?” e tu ti commuovi e pensi che ti stai commuovendo un po’ troppo spesso e sarà mica sindrome premestruale

a volte succede che te ne stai da sola a ascoltare ben harper e poi tutto passa.



dazed and confused (certe notti bisogna avere pazienza e un paio di chili di ciambelline al vino)
8 maggio 2005, 02:59
Filed under: mai piu senza

C’ho un po’ i cazzi miei, o i cazzi girati, o la coda storta, insomma, so ’n cazzo: va male.
Sono un po’ di giorni che faccio le finte a me medesima, della serie credevi di uscire e invece, ah! esco e dopo un’ora torno a casa. I parents vagheggiano che abbia un fidanzo che soffre di eiaculazione precoce, mi guardano con malcelata compassione e ora che ci penso pure io c’ho compassione per questo misterioso speedy man che si addossa tutta la colpa dei miei fallimenti sociali. Perché c’ho i fallimenti sociali? Perché sono un persona malata e disadattata, e c’ho il cervello bacato.
Sempre che ce l’abbia, un cervello, che chi può dirlo.
Però ho un gran bel culo, che si sappia, eh.
Più gran che bello.
No, questa la cancello, davvero.

Ecco.
Mi distraggo un attimo ed eccole al lavoro di nuovo, la coppia più bella del mondo, simon & garfunkel, velina bionda & velina mora, belle & sebastian, la pimpa & l’armando: io & me, venghino venghino siorre e siorri, un grande classico della letteratura psichiatrica.
Smeagol e gollum andate a nascondervi, pfui.

Il fatto è che c’ho una che vuole mangiare un sacco di schifi e una che la cazzia, una che si stressa e una che le dice che è una sfasciacoglioni, una che se la tira e una sfigata, insomma, lo so che ce le hanno tutti, ma le mie sono iperattive e vogliono entrambe avere sempre ragione, e stanno organizzando un rave ollnaitlong nel mio cervello e nessuno mi ha chiesto il permesso.

Ora, la personalità kapò, a cui piacerebbe avere il nome di personalità uno per sancire la propria superiorità, ci tiene a rimarcare che lei avrebbe più diplomaticamente e discretamente scritto solo “io falso io vero io genio io cretino io solo qui alle quattro del mattino l’angoscia e un po’ di vino, voglia di bestemmiare” e che è grazie a lei che ci siamo laureati in cinque anni.

La non meno agguerrita altra personalità a cui piacerebbe avere il nome di personalità uno per sancire la propria superiorità, probabilmente è a scopare in giro, quindi direi che ha perso a tavolino, ma sento un’eco che dice che se riusciamo ad attrarre qualche ignaro visitatore con chiavi eiaculazione precoce, bel culo, veline e cazzi girati, sarà solo merito suo.

Questo post si pubblica, così imparate, personalità dementi e rissose.