ma anche no


alta psicologia, perbacco
28 febbraio 2005, 14:24
Filed under: mai piu senza

I miei genitori discutono sulla difficoltà di trovare un praticante motomunito, e ciò li porta a dare sfogo a delle considerazioni di raffinato tenore sociopsicologico:

Genitore maschio, altresì detto padre: chi non guida il motorino ha chiaramente problemi psichici

Genitrice femmina, altresì detta madre:
ma che dici! È ovvio che chi non guida il motorino ha problemi economici

E giuro che sono entrambi laureati.
Giuro.

Annunci


Piccolo. Spazio. Pubblicità. (mi stanno sul culo i fan di vasco rossi ma pure quelli che gli sta sul culo vasco rossi, ambè)
21 febbraio 2005, 17:37
Filed under: mai piu senza

Io non sapevo nulla dei blog quando il caso volle che mentre cercavo una citazione di ti presento sally, che per inciso, non ho più trovato e mi sono dovuta rivedere la cassetta con tanto di pause/play per poter scrivere il pezzo (sì, faccio di queste cose, selavìi) sono incappata nel blog della Lo.
Ora questo blog alla prima mi ha fatto un po’ incazzare perché non c’era la citazione che cercavo, e quindi avrei dovuto passare un’altra sera a slogarmi il dito sul telecomando del videoregistratore, che ancora non c’era DVD selezionalascena.
Alla seconda mi ha fatto molto ridere, perché va detto che la ragazza ha del talento.
Alla terza mi sono depressa perché lei c’ha vent’anni.
Un po’ come quando trovo un film che proprio proprio riesce a esprimere ciò che sento e quel film è shrek.

Fatto sta che per dare adito alla mia opinione sulla ragazza talentuosa, ho letto tutto il blog, che sono due anni e rotti di cazzi e mazzi, mica pizza e fichi, e fortuna che fino a un certo punto non ci sono i commenti o starei ancora là.
Comunque, fatto sta che ora la Lo è desaparecida e non si sa bene se sia morta o fidanzata o qualcosa di altrettanto abominevole.

E io non mi ricordo più cosa volevo dire.

Ah sì, ecco:
che vorrei linkare il celeberrimo personalità confusa perchè mi piace come scrive, ma la realtà vera è che per poter mettere il link dovrei leggere tutto il blog e non ce la posso fare perché ci sono troppi commenti e insomma. (sì, l’ho fatto anche coi vostri, il motivo politically correct è perché sono una linkatrice scrupolosa, quello vero è perché ho palesi quanto inquietanti manie ossessivo complusive)
Voglio dire, lo hanno linkato sia vertigo che la mai troppo compianta tragica e io mi fido di loro, ma se loro non fossero ossessivocompulsivi e lo avessero linkato a caso? E se linkassi con troppa leggerezza uno che magari in un post dice che odia lo stracchino? E se poi entro fare parte del circolo polemicablogstar è più figo bibì o bibò? E devo fare la groupie? So che finirei con lo sposare la causa e farmi venire l’ulcera.
Non va bene. Aiuto.

Post Scriptum avulso dal contesto: se vi venisse in mente che sciogliere un liquirizia nel tè per avere tè alla liquirizia è un idea geniale: non lo è.



l’efficienza è una cosa pericolosa.
17 febbraio 2005, 11:05
Filed under: mai piu senza

Una nuova figura si è introdotta nella mia già ben tapina vita. Questa persona, con cui sarò costretta a condividere una sostanziosa parte dei miei giorni a venire, è lo stagista zelante.
E’ un uomo del tipo di quelli che usano contemporaneamente nella stessa frase le parole fashion e fotomodello.

Lo stagista zelante è arrivato per la prima volta ieri pomeriggio.
Oggi al mio arrivo lo trovo fuori dalla porta, che si diletta nella lettura delle vite parallele di Plutarco con testo greco a fronte, presumibilmente coprendo la parte in italiano e traducendo all’impronta greco-tedesco.

Raggiante e privo di qualsiasi sentimento astioso, sta aspettando da circa un ora pur avendo le chiavi perché non voleva farci sentire in imbarazzo per essere in ritardo. Poi, io e lui nello studio vuoto, mi mostra degli schizzi preparatori per il progetto che abbiamo visto ieri sera, per ben mezz’ora, impedendomi di sollazzarmi con le mie usuali attività di alto livello culturale e architettonico del mattino. (colazione, lettura della posta e dei blog, scelta della playlist)
Io, seriamente preoccupata per la convivenza a venire, cerco di spiegargli i miei problemi di narcolessia, e lui gaudioso mi comunica che per lui è una gioia arrivare presto, che tanto dorme solo cinque ore per notte.

Allorché squilla il telefono e io sfogo il mio disappunto mattutino con dei versi suini destinati a qualche sconosciuto che deve aver percepito il dramma in atto e inizio la mia arringa contro tutti quelli che telefonano e lui in un esplosione di giubilo mi annuncia che adora rispondere al telefono. Non solo: tutto il giorno risponderà al primo squillo, illustrando nome e indirizzo dello studio che manco i messaggi preregistrati di telecom.

Quando cerco di fornirgli una lista delle linee telefoniche interne, mi annuncia che se l’è già preparata.
Ovvio, mentre ridipingeva la facciata dell’edificio stanotte avrà pure dovuto fare una pausa.

Poi mi ha chiesto che stavo facendo.
Gli ho detto, cercando di tagliare corto: un allestimento.
Lungi dal decidere allora di recarsi al suo pc e accendere MSN, ha voluto vedere e commentare tutto il mio lavoro e quelli degli anni precedenti e quando nella mia memoria si è aperta una falla riguardo location del 1987, lui mi è subito corso in aiuto perché sapeva che era lo studio super più, dato che va sempre al salone del mobile.

Probabilmente domani lo troverò che mi sta iscrivendo a un concorso per scrittori dopo aver letto questo post.
Gesù.



e comunque francesca neri ne fa 41.
10 febbraio 2005, 14:56
Filed under: mai piu senza

– e ho quasi quarantaaaaaanni
– quando?
– tra poco
– tra dodici anni
– non è tanto! non lo sai che una donna a 40 anni è in un vicolo cieco? Per voi uomini è diverso, Charlie Chaplin ha fatto figli fino a 73 anni
– sì, ma non ce la faceva a tenerli in braccio
– ah ah ah… auaaaaaaaahh

(si chiude su singhiozzo disperato)

E poi, siccome non vogliamo farci mancare niente, abbiamo una consegna domani e questo weekend, unico dell’anno, viene a roma margaretacher. Per realizzare il compleanno dei miei sogni a questo punto potrei invitare anche duchessa e andare tutti alla festa di IPN&Frangesca a ballare.

Che gioia, tanti auguri a me.



festa mesta
7 febbraio 2005, 18:54
Filed under: ipn soap

IPN oggi ci dice che lui organizza una festa sabato in un locale, sottotitolo: con Frangesca, la nomina sottovoce a una cinquantina sua confidente, ma siccome che io sono pure sorda non capisco come bramerei. E fin qui, si può anche pensare di mettersi veramente in tiro per benino, affittare un avvenente gigolò per l’occasione e andare a fare la mia porca figura. (sperando che il suddetto gigolò non abbia in mente di allargare il suo giro prendendo i numeri delle cinquantine)

Flashback.
Siamo di questi tempi, sto per compiere diciotto anni e non ho un fidanzo. Il ciccio mi incita all’affitto di un cavaliere per l’occasione sennò che depressione, ma la marrana fa la sborona solo perché lei è da poco felicemente accoppiata. Io non la ascolto e passo un compleanno da vera donna indipendente amante della solitudine e dell’indipendenza a struggermi per uno che non mi avrebbe cagato mai. L’anno dopo però, ah! mi prendo la mia bieca rivincita su quella screanzata del ciccio: ho un fidanzato particolarmente invidiato da tutte le mie allegre compari perché di molto belloccio, e per il mio compleanno entra la bidella con enorme mazzo di fiori a me destinato. Nessuno mi chiede ma è palese che il mio aitante fidanzo mi ama. Nessuno saprà mai che me li ha mandati la mia amica Sam. E che il fidanzo Francesco era un legno come pochi.
Fine flashback

Insomma, mentre ordisco questo malvagio piano, IPN precisa: è una festa dove si fanno i balli latino americani.
Ora.
A parte il fatto che non so ballare, a me i balli latinoamericani mi stanno sul culo come poche cose.
No, diciamo come molte cose.
Ma comunque: i balli latinoamericani mi stanno sul culo.
Davvero.
Tanto.

A questo va aggiunto che IPN è il fortunato possessore di una macchina grigia metallizzata con arbre magic: una combo imperdonabile pure a un figo di dio quale egli è inequivocabilmente.
Quindi non posso andare alla festa di IPN.
Però io so che qualcuno di voi particolarmente aggraziato nelle danze, ci può andare al mio posto, e dare un paio di legnate a Frangesca e con la scusa delle foto della festa, fotografarmi un po’ IPN per i miei piaceri privati.
Io ve ne sarei grata.
Davvero, come a Sam nove anni fa.



outing (special thanks to o.vale)
4 febbraio 2005, 11:04
Filed under: mai piu senza

Io non sono mai risuscita a vedere quei cazzo di quadri tridimensionali. Quelli che se ti concentri vedi un’altra cosa, quelli che se guardi soli i puntini pantone 485c viene fuori che il prozio picchiava la cugina. Però dopo un po’ faccio finta che l’ho visto anche io e comincio a dire “ah, oh, sì, certo, è vero, eccolo” Tutti voi con cui ho condiviso queste mistiche esperienze, sappiate che mentivo.
Spudoratamente.
Però 
questo l’ho visto davvero.



io donna moderna oggi
2 febbraio 2005, 11:46
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

Stare soli consente di seguire meglio i propri ritmi interiori, ascoltare meglio le voci che vengono dal di dentro, assecondare meglio le esigenze del proprio fisico e della propria mente. Stare bene da soli è un obiettivo importante per ognuno di noi! La  solitudine è un punto di forza, è il momento in cui l’uomo si trova di fronte alla natura più vera e profonda di se stesso, ci si confronta coi propri limiti, con i propri pregi, è importante conoscere e apprezzare anzitutto se stessi per stare bene poi con gli altri.

Ecco, appunto, dicevo.

Fatemi pat pat.  Almeno mentali.