ma anche no


post di vertighiana lunghezza
25 novembre 2004, 22:09
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

Oh voi tutti che reclamate comunicati ufficiali attinenti alla situazione IPN, eccoci. In questi giorni è venuto fuori, sempre nello spogliatoio delle cinquantine che si aggiornano costantemente (mentre io faccio finta di vestirmi in maniera assolutamente noncurante) che IPN faceva parte del corpo di ballo di Cortes o non so come si scrive comunque mi pare di aver capito che sia quell’ incredibile figo spagnolo che ballava. Sarà pure depilato, ma fate un po’ voi.
Veniamo al dunque: non mi ha portato la piantina in compenso mi ha regalato un rubber band made in USA portato apposta per me, che mi sembra una dichiarazione abbastanza palese. Lo so che avevo detto che ma come già dissi al gioco del presagio baro sempre, quindi me la sono riaggiustata come più mi aggrada.
Probabilmente la casa è crollata o è andato a convivere con britney spears che forse ha un suo personale architetto rosa.
Comunque, pur con tutte le attenuanti del caso, va ammesso che il ragazzo non mi da grandi soddisfazioni. Elastici sì.
Ma non è proprio la stessa cosa, a volte.
Quindi ho deciso di passare minuziosamente in rassegna le probabili cause del tutto, elencando la attuale situazione laclauz.
(al momento sono pure a casa con la febbre e le schifezze della malattia ma questo possiamo anche tralasciarlo nell’elenco, sperando nella prodezze della chimica farmaceutica)
In testa c’ho i boccoli. Lunghi. Cristo, ma s’è mai vista una coi boccoli nel 2000? Vige l’anarchia più selvaggia, quindi di solito ho la crocchia di pina fantozzi per minimizzare i danni. La vertigine in alto a sinistra rende impossibile ogni pettinatura a parte l’attualissima little tony.
Nonostante i capelli neri, c’ho la pelle chiara. E mi sembra giusto un filo ingiusto. Andare al mare è un’odissea mi vengono le cicatrici ipertrofiche e quando fa freddo divento tipo il nonno di heidi.
Ho pure delle lentiggini variamente disposte in modo assolutamente asimmetrico, ho più rughe del gorilla albino (pace all’anima sua)
Non so, vogliamo aggiungere qualcos’altro?
Ah sì, ho gli occhi verdi. Per la precisione, verde sottobosco muschiato. Peccato che non si veda perché sono verdi scuri, e io debba lottare ripetutamente e cruentamente con i mistificatori per convincerli del dato di fatto. Quando rido mi si chiudono e non vedo più nulla, ma questo non vuol dire che io somigli a Elisa, diobono.
Comunque.
Come mia madre ama ribadire, senza affettuosi buffetti mulinobianco, c’ho il naso a patata. Tipo snoopy. Sfondato, comunque e senza vicksinex è per me impensabile avere una vita diversa da quella dei pesci.
Ho il difetto di dentizione di cui sotto, della tipa dell’uomoragno. Perché a quattordici anni mi sono rifiutata di portare sei anni di piastrine sopra e sotto. Tuttora rimango ferma sulle mie posizioni, ma in compenso ho cambiato dentista, e questo e mi dice che un difetto di dentizione è un delizioso simpaticissimo segno di giovinezza.
Sì, è un mio amico.
La cosa che mi fa più soffrire di tutte però è che ho la mascella di riggeforrester..

Tutto il resto è massicciamente marcato dalla costante ma invasiva presenza dello sport nella mia vita. E qui di primo acchito si potrebbe pensare, wow, quindi sei fichissima.
E invece NO.
Perché nonostante abbia sempre fatto gli sport della leggiadria, non mi è venuto il fisico da iodonna, ma per i gentili voleri del destino somiglio a mike tyson.
Da vecchio.
Ho il bicipite di schwarzenegger ante avviamento della sua quantomeno discutibile carriera politica. Solo uno. E mi arrovello ripetutamente: sarebbe più auspicabile essere simmetrici ma brutti o metà belli e metà brutti? Nelle foto di profilo una figa, di fronte un picasso. Però almeno metà sei bella. Boh.
Sulla pancia ho un rotolo stanziato senza condizioni di resa, occhieggia gaudiosamente dagli onnipresenti capi di vestiario a vita bassa.
Già parlammo del delirio gambe. Sembro sebino nela dei tempi d’oro. Con la stessa quantità di peli.
E’ lunga la storia dei piedi. Magari un giorno la racconto. Ho sofferto lungamente di rocambolesche fobie da piedi. Recentemente si è aperto il dialogo. Non ho un’opinione sufficientemente definita in merito.

Passiamo al resto.
Come è palese ai più svegli osservatori di questo blog si possono riscontrare delle impalpabili analogie tra me e lucy van pelt, non ultima l’età cerebrale.
Per restare in tema analogie con le celebrità, ho tutte le fisse di monica gheller, solo che lei è magra e figa e io non so cucinare.
Quindi, ricapitolando, in ordine sparso: sono permalosa, lamentosa, isterica, competitiva, egoista, fissata, cocciuta, logorroica, vanitosa, prepotente e viziata. Nonché, come ormai è risaputo, dedita al turpiloquio.
Visto che ormai ci siamo: quando ho fatto il test del q.i c’era un trafiletto che esortava a non preoccuparsi se fosse risultato solo 50, e io ho fatto tipo 10. (poi ho costretto quelli di focus a scrivere l’articolo sulle sette intelligenze)

Ora. Perché IPN non dovrebbe lasciare britney o cortes e chiedermi in sposa?
Ho pur sempre degli orecchi bellissimi.

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cui prodest?
17 novembre 2004, 14:37
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

Punto uno. uno degli oggetti che posseggo che più mi emoziona ogni volta che lo vedo è il misuratore a infrarossi bosch. L’ho comprato una volta per fare con lady anna un rilevo di importanza cruciale per le nostre carriere, il che giustificava la spesa. (le nostre carriere non si sono poi di molto evolute. Non grazie a quel rilievo almeno. Ora lady anna fa un lavoro fichissimo in quel di milàn, io sono la sfigata che tutti sapete)
Comunque è un oggetto meraviglioso, con il suo cerchio di puntini rossi.

E mi fa sentire un architetto coi controcoglioni

(qualcuno vuole che gli misuri un soffitto?)

Punto due. IPN oggi era assente perché domani fa il ballerino di britny spears tipo a una festa di MTV. Al di là della ferale stilettata, ciò che mi turba seriamente è la mia crassa ignoranza riguardo i fenomeni sociotelevisivi. Il minaccioso campanello d’allarme è scattato quando ho capito che non riconosco i personaggi dell’intervista doppia delle iene.
Molto probabilmente solo io non lo so e IPN è il vincitore di maria de filippi.

O di miss italia.

O di miss blog.

(mi sa che non si recupera)

Punto tre. Se incrociate la tipa in motorino che canta in falsetto spinto dammi il tuo amore non chiedermi niente dimmi che hai bisogno di me, tu sei sempre mia anche quando vado via, tu sei l’unica donna per me:
sono io.

(o è giorgio)

Punto quattro. Il ciccio è andata a vivere con mr.dave. E’ ufficiale perché hanno il frigo pieno di minimaxibon. E’ la terza su tre delle mie amiche che va a vivere col fidanzato, capirete che non avendo neanche il fidanzato, tutto ciò mi mette un po’ ansia. Ma sono felice per ciccio&mr.dave.
(davvero.)

Punto cinque. Sto lavorando tanto. Le cose vanno mediamente bene, il che vuol dire pure mediamente male. Insomma, mezzo e mezzo, il più piatto grigio 253 che possiate immaginare. Mi impippo mi spippo mi compro delle scarpe nuove e si ricomincia.
(non solo scarpe. a volte kinderpinguì. a volte polpette)

Punto sei. Continuo a stuccarmi un pacchetto di morositas in dieci minuti scarsi.
Un consumo eccessivo può avere effetto lassativo.

(oops. mi sa che devo andare)