ma anche no


delusioni
29 ottobre 2004, 15:41
Filed under: ipn soap

Oggi IPN aveva dei pantaloni lucidi.
Blu elettrico. E giallo.

E, non pago di tanta crudeltà, arrotolati al polpaccio.

Continuava a arrotolarsi su ‘sti pantaloni assurdi.

E vabbe’, va anche detto che il ragazzo ha polpaccio lungo, sottile e quel filo a x che fa tenerezza.

(Di solito quelli con le gambe sottili hanno il complesso e quindi gli piacciono le donne grosse. O per lo meno con le gambe grosse. O perlomeno è una mia idea e se non è vero non lo voglio sapere.)

Ma ecco questo polpaccio era… insomma… non so come dirlo… depilato.
 
Proprio così.

Ho cercato di guardare da vicino per vedere se per caso avesse invece solo degli invisibili dei peli biondi e sottili.

No.

Nessun pelo, né sottile né tanto meno biondo.

(biondo una ceppa, che c’ha i capelli neri)

Non posso tollerare di essere sconfitta a ceretta tutti i giorni.
Credo che non ci sia molto da aggiungere, capirete.

Se qualcuno ora volesse dire io lo sapevo, abbasserò la testa con compunzione.

Lo avevo detto io che quell’ uomo mi avrebbe dato grandi delusioni.



donne du du du
26 ottobre 2004, 14:14
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

Domenica da mr.dave, dove per mangiare in ameno paesino laziale, appuntamento alle 11 (io non ho seguito il coordinamento e giuro che ero convinta si andasse a Bologna)
Io bestemmio, ma solo mentalmente perché come tutti sanno sto facendo la cura della buona educazione, e faccio dei pensieri della demenza incondizionata durante il viaggio in maniera autistica e misantropa.

E per evidenziare il mio disagio psicofisico, ho il cappello.
Bene, giunti nell’ameno luogo, mentre nelle fettuccine ai porcini affogo mie frustrazioni (è domenica, c’è il sole, sei a sfondarti con gli amici, ma che cazzo di frustrazioni c’hai? Io c’ho sempre le frustrazioni perché sono infelige) fa il suo ingresso in scena duchessa, amica di infanzia di mr.dave.

In realtà il suo ingresso lo ha fatto prima, ma io dormivo, e comunque non mi stupirei se fosse arrivata al momento da roma facendo sci d’acqua sul tevere con biplano a carico.

Rapido ripasso dei requisiti per essere duchesse:
– essere miliardarie ma vivere senza riscaldamento

– avere due lauree ma disquisire di come sarebbe bello fare l’agricoltore

– lamentarsi di quanto è dura vivere da soli dopoché papà compra la casa con servizio pulizia incluso

Dunque, duchessa, dopo aver descritto le sue occupazioni favorite tipo guidare il cingolato e giocare a rugby, rimprovera mr.dave di non esser più il fantastico radical chic che ha lasciato un tempo, ma un bieco consumista.
C’è però da dire che la su affermazione è legittimata dal fatto che mr.dave ha avuto l’ardire di comprare un videoproiettore.

Ebbene, a questo punto diciamo pure che duchessa appartiene senza ombra di dubbio alla circoscritta categoria di donne a cui auguro mestruo quotidiano: quelle che si caricano la macchina sulle spalle con tutti dentro, che sanno costruire un reattore nucleare a mani nude, che vanno ai raduni harley e hanno fatto il nepal a piedi in due giorni.

Ma soprattutto quelle il cui hobby principe è sottolineare tutto ciò cadenzatamente ogni dieci minuti, con malcelata boria e palese autocompiacimento, rimarcando tronfiamente spregio verso le femmine che non sanno guidare il trattore o non hanno mai fatto il bagno nella cascata del Niagara.

E come se non bastasse, sono magre, le stronze.
Sarà tutto quel nuoto nelle cascate?



vabbè
21 ottobre 2004, 12:05
Filed under: ipn soap

Ho capito che il momento è giunto, non posso più rimandare, devo prendere una decisione.
IPN ora ci piace parecchio, occhei, ma quando scoprirò che mangia solo cracker non salati in superficie o che gli piace tiziano ferro o che porta il marsupio o qualcosa di altrettanto orrendo?
Magari a cena alzerà il sopracciglio quando mi avvento con ardore sulla seconda pizza, o dopo si opporrà al secondo gelato, e il giorno seguente mi guarderà il culo con l’aria di uno che sa facendo delle battute salaci davanti a tutti e quando tutto finirà saremo costretti a vederci ugualmente a lezione e allora io gli direi con gli occhi pesti siamo onesti vuoi che resti e lui, gentile ma fermo, direbbe con lo sguardo basso “è meglio di no” e io mi rifugerei singhiozzante nel pestilenziale spogliatoio dove le cinquantine misericordiose mi offriranno sostegno cercando di convincermi con le loro esperienze di mogli frustate che è stato meglio così e tutte diserteranno la palestra per solidarietà e andremo come un sol uomo a manifestare a woman needs a man like a fish needs a bicycle.
Non credo di poterlo sopportare.
Capisci bene, caro IPN, è amore impossibile quello che mi chiedi, siamo destinati a lanciarci sguardi ridenti e fuggitivi sopra le biciclette dello spinning, saremo i brooke e ridge di trastevere, davvero, basta, non insistere, non sei tu sono io, cerca di capire.



dirty days
11 ottobre 2004, 15:26
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

Un attempato vecchino a portaportese mi promette vendita di parabrezza a euri ventiquattro, invece che a cinquanta come propongono i suoi loschi colleghi limitrofi.
Alè, evviva, iuppidu.

Dunque, questo uomo… è sporco.
Ma molto sporco.

Ma molto parecchio assai.

Ma talmente assai da avere mani e denti neri e svariate testimonianze di robe eduli e non sui vestiti.

Ma poi penso, ecchepalle che sei, ti sta solo montando il prabrezza, echissenefrega se è sporco.

Allorché la sordida creatura, probabilmente forte del corso per sensitivi, esordisce: “posso abbracciarti?

Ora.
Io sono colma di gratitudine verso di lui.
Davvero.

Però, come dire, ecco, proprio un abbraccio?

E d’altronde, porca paletta, ma che puoi dire a uno che ti ha venduto a euri ventiquattro il parabrezza montato con tutti i gommini inclusi e che ti ha definito ragazza a modo e gentile, quando ti dice posso abbracciarti?

“grazie, ma anche no”?

E poi quanto tempo hai per ponderare la situazione?

Secondi zero virgola cinque.

E così mi abbraccia.

E, non pago, mi da anche un bacio.

Olè.

Praticamente, come il buon aldo di venerdì 12, ho visto la buonanima del nonno che mi ha detto “cara torna sulla terra, non è ancora il tuo momento”

Ora so cosa è il meretricio.



Spiderman
7 ottobre 2004, 14:30
Filed under: mai piu senza

·  sono contenta che sveli la clandestina identità a tutti. Perché, sinceramente, a me pesava dover tenere il segreto: sono i casi in cui mi viene lo stress da senso di colpa

·  la sua tipa ha il mio identico insigne “difetto di dentizione”. Ora, mi chiedo: c’entrerà qualcosa col fatto che è la donna più cessa del cinemamondo?

·  non pensa, peter parker, di portare un filo sfiga, visto che nelle sue vicinanze si susseguono rapine incendi esplosioni atomiche senza soluzione di continuità?

· non sopporto quando doppiano il risucchio del bacio. Muc mic swic suc. Eddiobbuono.

·    non tiene caldo la tutina, ad averla sempre sotto?



mai più senza
5 ottobre 2004, 17:34
Filed under: ipn soap

1.      L’istruttore della palestra nuova (IPN) è davvero belloccio. Ma molto parecchio assai.

2.      Oggi è arrivato il curriculum di una con cui ho fatto degli esami all’università. Ma pensa tu.

3.      Quando ricominceremo a lavorare?

4.      Ricominceremo a lavorare?

5.      E io ce la farò a ricominciare?

6.      Dovrei studiare per le lezioni che dovrò fare… Osssignur, questo ci penso un’altra volta.

7.      IPN è alto maaagro pantaloni larghi capelli lunghetti e ha un tatuaggio infrattato. Mmm.

8.      A te che mi hai telefonato ieri, proprio a te: ti vollio bene.

9.      Adoro il pane, l’odore del pane, la crosta del pane, le briciole bruciacchiate del pane

10.  Il pane senza sale è un crimine contro l’umanità

11.  Perché ho sempre così maledettamente fame fame fame fame fame fame fame?

12.  Mi continuo a comprare le magliettine di petit bateaux pur avendo l’età per metterle a mio figlio

13.  IPN non ha detto il grettissimo “piacere” quando mi ha dato la mano (bella mano) wow

14.  La mia casa nuova? Ehi, dico, la mia casa nuova? Parliamone, edddai, parliamone.

15.  Ma perché minchia oggi le casse del pc non vogliono funzionare?

16.  Il gatto al guinzaglio per Trastevere era più felice di camilla?

17.  A chi ho prestato “il Male Oscuro” con copertina rigida? (ti prego, sono settimane che non dormo)

18.  IPN si muove fluido, non checca come tutti gli istruttori palestra, e profuma di sapone

19.  Quanto mi stanno sul culo gli uomini col profumo e quelli che puzzano perché loro sono omini

20.  Il flagello parolacce è ancora durissimo da debellare

21.  Quanti anni avrà IPN?

Lo so che vi state tutti chiedendo se tra 12, 13 e 14 esista il determinismo psichico.

Io mi chiedo se non esista invece tra 11 e 12.

Ma anche no, eh.



mamma simmenthal
4 ottobre 2004, 11:52
Filed under: bll bb bll parlaci di lei

Premessa:
Ci sono Filippo e Emma che sono dei bambini a cui io voglio bene, e questa di per sé è abbastanza una notizia, perché io odio tutti i bambini, con predilezione di odio per i neonati.
Filippo e Emma hanno superato l’età dell’odio, però il motivo vero per il quale io gli voglio bene è perché sono belli, e io sono un’esteta e quindi io passo molto del mio tempo a fotografarli, questi Filippo e Emma, e secondo me anche con un discreto successo.

Insomma, queste foto poi le incornicio con sapienza e le omaggio ai di loro procreatori.
Che fingono felicità indicibile.

Tutti felici, sipario?

E invece NO.

setting:
laclauz sta passando parte considerevole della sua grama giornata a incorniciare foto di Filippo e Emma.

azione:
mamma (indagatrice): ma non gliene avevi già data una, di foto?
laclauz (tanata): eh, in effetti sì…
mamma (superiore): le butterà tutte in cantina
laclauz (occhiataccia):
mamma (serafica): beh? ho detto in cantina, mica nel cassonetto.

Poi dici che uno viene su disturbato.